in

Napoli, ecco le nuove abitudini alimentari dei giocatori in quarantena: cinque pasti al giorno

GAZZETTA - Il doppio volto di Insigne tra Napoli e Nazionale

Il Corriere del Mezzogiorno ha rivelato nel dettaglio le abitudini relative al cibo che i calciatori stanno osservando in questi giorni. Nell’impossibilità di allenarsi su un campo vero e proprio, gli atleti devono fare particolare attenzione all’alimentazione. Anche quelli del Napoli, che naturalmente in questi giorni stanno svolgendo degli allenamenti originali a casa. Sì al cioccolato fondente, ai frutti rossi, alle mandorle e germe di grano ricchi di vitamina A ed E e di capacità antiossidanti. Va bene anche un piatto di spaghetti. I giocatori possono mangiare patate dolci e zucca per l’apporto di betacarotene. Cinque pasti al giorno (colazione, pranzo, cena e due spuntini), ma deve essere variata l’assunzione di cibi vegetali e animali. Carni bianche, pesce (salmone fresco in particolare che contiene vitamina D contro le infezioni) e poi uova, latte e derivati e soprattutto verdure a foglia larga. C’è un limite all’assunzione di carboidrati e soprattutto alla frutta eccessivamente zuccherina per evitare l’apporto glicemico.

Scritto da Emanuele

Napoli, l’ex capitano Paolo Cannavaro sul Coronavirus: “Persone al parco? In Cina scattava l’arresto”

''Avete solo un minuto per bere''. Tutte le frasi dette da Gattuso durante il suo primo allenamento

Napoli, Umberto Chiariello è sicuro: “Il mese di aprile servirà a prendere dimestichezza col campo”