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Napoli, Cristiano Giuntoli si arrabbia: “Non accettiamo che ci sia un VAR e che l’arbitro non vada a rivedere l’azione”

Cristiano Giuntoli, direttore sportivo del Napoli, ha parlato dopo la sconfitta con il Lecce ai microfoni di Sky Sport, commentando l’operato dell’arbitro Antonio Giua sul presunto rigore. “In campo s’è visto nettamente il tocco, poi l’arbitro ha evidenziato il fatto che Milik abbia accentuato. Ma ciò che chiediamo noi, visto che c’è il VAR, è di andare a rivedere. Questo non possiamo accettarlo. Lui è convinto che si sia buttato. Ma il fatto che c’è un VAR che evidenzia il tocco deve portarti ad andarlo a vedere, è inaccettabile. Abbiamo già subito un sacco di episodi del genere, come con l’Atalanta. Nel calcio si può vincere e perdere, quello non è un problema, ci sono altre colpe e c’è il mister che parla di questo, non sta a me. A livello societario non possiamo accettare che ci sia un VAR e che l’arbitro non vada a rivedere l’azione. Vogliamo far chiarezza su questa situazione. L’arbitro può sbagliare sul momento, ma essendoci il VAR non poteva non dare questo rigore. Milik sicuramente ha accentuato, ma è stato toccato e non poco. L’obiettivo più importante era quello di ripartire. Abbiamo fatto mezzora di grandissimo livello, creando tanto e non subendo niente. Dobbiamo ripartire. Dove possiamo arrivare non lo so, io intervengo solo per il VAR oggi. Abbiamo degli obiettivi, ma in questo momento dobbiamo ritrovare solidità ed equilibrio, che oggi abbiamo avuto per mezzora e non dopo, anche per la frenesia di recuperare. Ci siamo allungati, abbiamo concesso e fatto vedere dei nostri limiti. C’erano tanti calciatori fuori, quando rientrano è un problema perché all’inizio non sono al 100%. Dobbiamo ripartire dalle cose fatte”.

Scritto da Emanuele

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