De Laurentiis contro Sarri, il Presidente: “Giocano sempre gli stessi”

Bastone e carota. È questa la formula che il Presidente del Napoli utilizza nell’intervista, rilasciata alla Gazzetta dello Sport per mister Sarri. Se da un lato il Presidente lascia la porta aperta al rinnovo del contratto (che comunque sarà in scadenza nel 2020 con una clausola rescissoria da 8 milioni di euro), dall’altro gli attribuisce le colpe per quel calo che ha costretto il Napoli a lasciare campo libero alla Juventus.

Non c’entra solo Inter-Juventus, quindi. Parole chiare e precise quelle del Presidente che attribuiscono precise responsabilità al mister, reo di non aver lasciato spazio alle seconde linee. La causa principale del calo sarebbe dunque la stanchezza: “A inizio stagione abbiamo dovuto anticipare il ritiro, perché avevamo i playoff di Champions League. Quindi, l’avvio anticipato ha fatto sì che il carburante si esaurisse ad aprile. Avremmo potuto evitare questo calo se fossero stati utilizzati tutti i giocatori della rosa. Abbiamo avuto anche 17 punti di vantaggio sulla terza e siamo stati in testa 24 giornate.”

Il segnala diventa forte quando il patron parla di Mario Rui: “Avremmo potuto far riposare qualche giocatore per tenerlo fresco per il finale. Non è stato così. Se non si fosse fatto male Ghoulam non avremmo mai scoperto che Mario Rui è un buon giocatore”.

Calciomercato Napoli, De Laurentiis: “Preso un attaccante all’estero”

calciomercato napoli

De Laurentiis contro Juve e Agnelli: “Chi si metterebbe contro di loro?”