in

Serie A, parla Vincenzo Spadafora: “Il campionato riprenderà solo con una successione di protocolli”

Il ministro dello sport Vincenzo Spadafora ha parlato della ripresa della Serie A in Senato. Stiamo lavorando senza sosta per dare risposte al mondo dello sport, anche se l’attenzione è concentrata sul calcio. Vorrei chiarire alcuni punti. Sono consapevole dell’importanza social del calcio, sarebbe paradossale non riconoscerla, dati alla mano è un’industria importante con un giro d’affari importanti e dà al fisco oltre un miliardo l’anno ma è eccessivo l’inasprimento del dialogo, anche agli occhi degli italiani che pensano alla salute. L’altro ieri sono arrivate le valutazioni del comitato tecnico-scientifico, sono numerose e ne cito tre significative: la prima sulla quarantena di squadra dopo un primo positivo senza alcun contatto, la seconda sulla responsabilità ai medici dei club, la terza sull’enorme numero di tamponi che non vada ad impattare sui cittadini”.

“Le osservazioni del Cts saranno prese in considerazione dalla federazione che riadatterà il proprio protocollo per riprendere gli allenamenti di squadra dal 18. Poi resterà la necessità di definire la riapertura del campionato, su questo vorrei essere chiaro. Il campionato se riprenderà sarà perché ci sarà una successione di protocolli per avere la sicurezza di tutti. Non era possibile in un nessun modo decidere in fretta o su spinte strumentali. L’incertezza riguarda tutti, gli unici che hanno deciso sono sugli stop di Francia e Olanda mentre gli altri hanno man mano rinviato per valutare la curva di contagi. Il Governo tiene una linea coerente e prudente mentre gli stessi presidenti ed opinionisti hanno cambiato in fretta opinione. Le pressioni non ci condizionano”.

Scritto da Emanuele

Esonero Ancelotti, il commento di Zazzaroni: ''Penoso sia finita così''

Serie A, Ivan Zazzaroni presenta tutti gli ostacoli sulla strada per la ripresa

Calciomercato Napoli, l’Inter si avvicina ancora di più a Dries Mertens