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Napoli, Peppe Iannicelli è sicuro: “Avrei tenuto Ancelotti liberandolo da diversi rivoltosi”

GAZZETTA - Ancelotti ha provato a convincere ADL fino all'ultimo

Il noto giornalista Peppe Iannicelli ha detto la sua circa il momento attuale del Napoli su Canale 21. “La responsabilità è dei giocatori. Prima ancora dell’ammutinamento, il problema è che non si sono messi a disposizione di Ancelotti. Quest’estate c’è stato stato un mercato da 8 per quasi tutti. Nessuno al mondo pronosticava il Napoli sotto il terzo posto in tutte le griglie possibili, addirittura per alcuni era da secondo o da primo posto. La società il suo l’ha fatto allestendo un organico competitivo pure per l’Europa e pagando regolarmente gli stipendi e le multe mi sembrano più alibi che altro. Il primo rimprovero è ai giocatori, uno dei temi è stato Insigne che con Gattuso è tornato a fare tutta la fascia in copertura e l’abbiamo visto con la Lazio”.

“Forse anche Ancelotti non è riuscito a motivarli del tutto. Non sempre è facile convincere una persona a fare una cosa per farli migliorare ed è il primo corto circuito e poi s’è aggiunta una serie di eventi che hanno ingrossato la situazione, a partire dai rinnovi di contratto. Detto questo, io avrei tenuto Ancelotti liberandolo da diversi rivoltosi mandandoli via, non credo Gattuso sia l’uomo giusto. Ora devono ritrovare almeno la dignità perché non si possono dimenticare i risultati della società negli ultimi 10 anni in Europa. Cosa che neanche la Juve ha fatto con continuità oltre a Inter e Milan e la società va difesa perché è un patrimonio da difendere per i tifosi”, ha aggiunto il giornalista.

Scritto da Emanuele

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