Infortunio Higuain, ma cosa ha davvero l’attaccante argentino?

La sconfitta di venerdì sera contro la Roma, per tanti versi, sarà motivo di incubi per Rafa Benitez. Almeno fino al prossimo impegno di Champions League. Le tante occasioni sprecate, le recriminazioni su alcune decisioni arbitrali assai discutibili e il non aver potuto giocarsela alla pari vista l’assenza di alcuni uomini importanti come Zuniga e Higuain, sono e saranno frutto di grossi rimpianti.

benitez napoliIn particolare, c’è un giallo che riguarda il giocatore argentino il quale, rimasto a Napoli durante l’ultima sosta per le nazionali, era certo di scendere in campo almeno fino alla vigilia della sfida contro i giallorossi ma, evidentemente, qualcosa è andato stortoMister Benitez, nell’intervista post partita, ha sviato sul discorso con quell’aplomb un po’ british che tanto lo contraddistingue: “Ho deciso io di non schierare Higuain dal primo minuto, guardo i miei giocatori in allenamento e ho scelto di giocare dall’inizio con Pandev”.

Ma il motivo, continua a rimanere il vero problema. Alcuni organi di stampa, quest’oggi, hanno provato a fare delle ipotesi, azzardando addirittura che, di base, vi fosse una scelta dovuta al turn over in vista del prossimo match di Champions League, sempre in trasferta, contro il Marsiglia. Il modo in cui, però, Higuain è entrato in campo è stato eloquente e non sembra il caso d’andare a fare chissà quali congetture per risalire alla verità. L’argentino è apparso molle e fuori forma, ha toccato pochissimi palloni ed anche quando lo ha fatto, non ha mai preso grosse iniziative come avrebbe dovuto e come ci ha dimostrato nelle prime uscite stagionali.

gonzalo higuainMa cos’ha realmente El Pipita? Per risalire all’origine del problema, dobbiamo tornare indietro di un anno, quando il calciatore militava nel Real Madrid. Un infortunio accusato alla coscia destra che non solo lo tenne fuori per poco più di un mese ma che fu curato pure male e che ha portato ad una conseguente ricaduta poche settimane fa: la risonanza magnetica effettuata dal Napoli aveva evidenziato una cicatrice al flessore della coscia malandata che ha cominciato a dar fastidio a causa dei tanti impegni ravvicinati. Il giocatore, del resto, era rimasto a riposo già nella trasferta di Genova dello scorso 28 Settembre e, da allora per lui, c’erano stati solo pochi spezzoni di gara per testarlo. Arriviamo quindi alla tanto attesa sosta, successiva alla vittoria casalinga contro il Livorno di 13 giorni fa, durante la quale, il fuoriclasse argentino, sembra ristabilito.

E allora cosa è successo in queste settimane? Perché, nonostante i dieci giorni di riposo, il giocatore è sembrato così lontano dalla condizione ottimale? La risposta a queste domande, così come le probabili colpe, sono da addebitarsi principalmente allo staff medico del Napoli, capitanato da Alfonso De Nicola. E’ impensabile che per quasi un mese, ad inizio di stagione peraltro, una squadra che disputa campionato e Champions League, debba fare a meno della propria punta di diamante, del proprio ma non unico fuoriclasse, senza che ci sia una svolta verso la guarigione. La situazione, difatti, sembra essere la stessa di venti giorni fa.

ALFONSO DE NICOLAMartedì tocca al Marsiglia ed un altro passo falso non sarà ammesso. E Higuain ci sarà? La situazione, purtroppo, è tutta da valutare ma, al momento, c’è grande scetticismo verso un suo ritorno in campo dal primo minuto. Del resto, Benitez è stato chiaro nelle sue intenzioni: gioca solo chi è al meglio. Speriamo, a questo punto, che Pandev riesca sì a sostituirlo a dovere nel prossimo impegno, il quale, però, sia anche l’ultimo senza il fuoriclasse Higuain.

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Scritto da Giuseppe Ciliberti

Ingegnere Elettrico, classe 1987, con una grande passione per la matematica, la scrittura e, naturalmente, lo sport. Pur avendo praticato il volley sin da piccolo, il calcio rappresenta il mio vero e proprio "amore". Il desiderio di scrivere e di condividere le emozioni trasmesse da quella che è per me più di una semplice attività sportiva, mi hanno portato ad intraprendere questa nuova ed affascinante esperienza.

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