Ultras Napoli a Il Mattino: “Non abbiamo mai trattato con la Digos”

Un’intervista a Gennaro Di Tommaso, in arte ’a Carogna, che ormai è diventato il simbolo dei fatti accaduti all’Olimpico e della presunta trattativa tra tifosi e polizia per far giocare la partita dopo che un supporter azzurro era stato ferito in un agguato prima di entrare allo stadio. Genny parla a Il Mattino e spiega: “Hamsik è venuto da noi solo per rassicurarci delle condizioni del nostro amico, per dirci che poteva farcela. Noi abbiamo parlato con tutti con calma e rispetto, senza minacce o provocazioni”.

Inoltre, così come fatto dal Questore di Roma, anche il capo ultras della Curva A rivela che “…non c’è stata alcuna trattativa tra la Digos e la curva partenopea. Quello che è accaduto sabato è inaudito, non è mai capitato che qualcuno ci sparasse”. Genny ricorda che più che portare l’attenzione su di lui è ora di capire che le vere vittime sono stati i tifosi del Napoli: “Quello che è successo sembra non importare a nessuno. E per questo che abbiamo rinunciato alla coreografia che avevamo preparato che ci era costata 15mila euro. Nessuno poteva costringerci a restare e dopo il gol di Insigne molti di noi sono andati via. Più che del Napoli ci interessava quel povero ragazzo in fin di vita. Siamo rimasti la notte in ospedale con la famiglia”.

Lo stesso Genny ricostruisce anche come sono andati i fatti: “Ci stavamo avviando verso la Curva Nord scortati dalla polizia. Poi è successo l’inferno, abbiamo sentito i colpi e tre di noi erano già a terra”. Genny non sarà uno stinco di santo, ma i fatti descritti sono gli stessi che tanti di noi hanno visto con i propri occhi recandosi sabato 3 maggio all’Olimpico per assistere alla Finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Napoli.

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Scritto da Nicola Salati

Giornalista professionista dal 2009, ma più che un lavoro per me è una passione visto che ho iniziato a collaborare con i giornali locali a sedici anni e a 18 anni ero già pubblicista. Attualmente collaboro con il quotidiano Metropolis e poi ho iniziato questa nuova avventura che sta dando i frutti sperati...il mio motto? "L'umiltà deve essere sempre al primo posto per chi vuole intraprendere questa professione".

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