Ultime Notizie, San Gennaro al San Siro durante Milan-Napoli

Il weekend calcistico si era aperto con l’abbraccio tra napoletani e salernitani in un autogrill di Fondi. Notoriamente un incontro in autogrill tra tifoserie avversarie è esattamente ciò che farebbe tremare addirittura le forze dell’ordine, figurarsi un gruppo di ignavi clienti.

san gennaro al san siroInvece a Fondi non è accaduto nulla di trascendentale. Un abbraccio, una stretta di mano ed una foto. Con l’augurio che qualcosa possa davvero cambiare.

Ieri sera prima del match abbiamo assistito, invece, alle solite scene di guerriglia urbana. Scene che non fanno bene a nessuno e che nessuno vorrebbe davvero vedere. Una sassaiola all’indirizzo di un pullman di napoletani che procedeva verso San Siro.

Solite scene. Le solite cariche della polizia. Qualche ferito. Un’altra brutta figura. L’ennesima del calcio italiano. Eppure, a San Siro c’era chi ha voluto davvero aiutare i milanisti. In fondo, tutti hanno bisogno di un aiutino, di un conforto.

Tutti, a Nord come a Sud, nei momenti di difficoltà alzano la testa al cielo, invocando un intervento divino. E no. Non si tratta del rigore per il Napoli non fischiato da Rocchi. Ma qualcosa di molto, molto più importante. Di qualcuno davvero più influente.

Insomma, l’intervento divino ieri non è mancato. A San Siro c’erano molte star. PrandelliShevchenko, Bobo Vieri, Francesca Pascale. C’era il Presidente De Laurentiis con moglie e figlio. C’era Galliani. C’era tanta parte del jet set nostrano. Poi arriva lui.

Arriva lui nella sua inconfondibile mise. Mantello rosso e lungo, solito cappellino d’ordinanza, con annessa bottiglietta per le benedizioni. L’immancabile sciarpa del Napoli. Si. Era proprio lui. San Gennaro. Lo hanno visto nel settore ospiti. Con gli altri azzurri. Ma lo hanno visto anche dispensare miracoli all’ingresso dello stadio, ai milanisti. Il calcio sa essere anche questo. Un giro in centro con la maglia di Insigne, un abbraccio con San Gennaro.