Ultime Notizie: Milan-Napoli, Behrami: “Siamo una squadra importante”

Ventisette lunghi anni. Ventisette anni senza vincere contro il Milan a San Siro. La situazione, oggi, è diversa. Decisamente. Oggi il Napoli va a San Siro con 4 punti di vantaggio sul Milan.

mazzarri allenatore napoli Forte della possibilità di concedersi due risultati su tre. Con una personalità diversa, con una freschezza diversa. Con molti titolarissimi rinvigoriti ed incalzati da gregari di lusso. Il Napoli ha ritrovato la brillantezza di molti dei suoi elementi ed è tornato a fare gruppo.

È una questione di personalità, ma anche di testa. È esattamente quanto sostenuto da Valon Behrami ai microfoni di Radio Marte. Gli azzurri hanno il dovere di provarci. Hanno il dovere di inseguire quella vittoria che manca da ventisette anni e, quindi, dall’epoca maradoniana.

Forte della speciale statistica che lo ha eletto primo in Europa per numero di tackle andati a segno, lo svizzero appare concentratissimo ma, soprattutto, consapevole del fatto che i giochi non sono affatto chiusi.

Un velo di ottimismo pervade l’ambiente, ma bisogna ancora prestare attenzione. Mazzarri lo sa. Il Presidente tornerà dalle Maldive per il big match. Il gruppo azzurro è pronto e lavora, più che sull’aspetto tecnico-tattico, sulla testa. Il tecnico livornese chiederà ai suoi di analizzare ogni dettaglio. Di studiare ogni mossa del centrocampo rossonero. Il grosso della partita si gioca lì. A centrocampo. La chiave del match è nei piedi dei centrocampisti e nello scontro tra Boateng, Flamini e Montolivo da un lato e Behrami, Dzemaili ed Hamsik dall’altro.

Il compito più delicato toccherà proprio a Valon Behrami, chiamato ad erigere un’insormontabile barriera davanti al reparto arretrato e a troncare sul nascere le iniziative rossonere. Grande attenzione, quindi, a Montolivo, evidentemente in una situazione di forma straordinaria.

Sarà proprio dai piedi dell’ex viola (e di Flamini) che partiranno le occasioni più velenose per El Shaarawy e Pazzini. Occorrerà, dunque, grande attenzione. Vincere significherebbe ipotecare (questa volta per davvero) l’accesso diretto in Champions.