Truffa a Pandev con Carta di Credito: pagati viaggi per seimila euro

Nel paese della famosa truffa cinematografica messa in atto da Totò e Peppino per vendere la Fontana di Trevi, ecco che a cadere nella rete dei disonesti è finito l’attaccante del Napoli Goran Pandev. Il macedone infatti avrebbe pagato a sua insaputa una serie di viaggi all’estero ad altri calciatori sborsando così migliaia di euro.

Tutto però risale a tre anni fa quando Pandev ancora giocava nella Lazio. Così come capita a numerosi calciatori anche lui usufruiva dell’agenzia viaggi che organizza le trasferte sportive della squadra di appartenenza per i suoi spostamenti privati. Una donna, che evidentemente lavora per questa agenzia, si sarebbe appropriata dei codici della carta di credito del macedone e ne avrebbe usufruito per pagare i viaggi alle famiglie dei calciatori.

totò

L’ammanco sul contro dell’attaccante che ora gioca in maglia azzurra sarebbe intorno ai seimila euro. Ma come Pandev si è reso conto dello spiacevole accaduto? Più che altro è stato l’istituto di credito che ha emesso la carta di credito a indagare sulla questione poiché sono apparse subito anomale le cifre utilizzate per gli spostamenti dal macedone. A questo punto avvertito l’attaccante, lo stesso ha sporto denuncia e ora la questione è arrivata dinanzi al sostituto procuratore Giorgio Orano.

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