Torino-Juventus: Scontri tra Tifosi e Oltraggio alla Lapide di Gigi Meroni

lapide gigi meroni

All’ombra della Mole il derby non inizia certo nel migliore dei modi. Lo sapevano tutti. Tutti attendevano scontri tra le tifoserie. Ma la situazione non è tranquilla, affatto.

Il Questore ha addirittura disposto l’istituzione di un ufficio mobile in ottica DASPO. Insomma, si cerca di contenere (a fatica) gli scontri tra granata e bianconeri.

Ma proprio la tifoseria bianconera si è resa protagonista di fatti gravissimi già dalle prime ore del mattino. Ripetuti gli interventi della polizia che ha provato a contenere i tifosi bianconeri, prima nelle strade di accesso allo stadio e, poi, in prossimità dello stadio stesso.

Hanno dovuto fronteggiare il ripetuto lancio di bombe carta durante il tragitto studiato per ridurre, nel miglior modo possibile, le possibilità di contatto.

Da sottolineare un avvenimento increscioso avvenuto per mano dei tifosi bianconeri che hanno oltraggiato la lapide di Gigi Meroni con un “Forza Juve”. Ma chi è Gigi Meroni? Soprannominato la “farfalla granata” fu un centrocampista del Torino tra il 1964 e il 1967, anno in cui fu investito ed ucciso alla tenera età di 24 anni.

Il caso ha voluto che ad investirlo fu proprio Attilio Romero, proprio colui che, diventato Presidente del Torino nel 2000, lo condurrà poi al fallimento nel 2005. 103 presenze e 22 goal con il Torino è sempre rimasto nel cuore dei granata DOC per il suo dribbling scioccante che lo portava spesso a tu per tu con il portiere.

Gli scontri tra tifoserie sono cosa arcinota. Comune a tutti i grandi campionati. Anche a quelli che sfornano campioni e numeri da capogiro. Ma oltraggiare una lapide è un’altra cosa. Oltraggiare la lapide di chi ha come unica colpa quella di aver indossato una maglia diversa dalla tua è un’aberrazione che ogni tifoso di calcio dovrebbe combattere.