Siamo davvero alla frutta. Sul caso Sarri-Mancini interviene il noto editorialista, tifoso dell’Inter, Beppe Severgnini che sul Corriere della Sera se la prende contro i tifosi del Napoli. Secondo il benpensante giornalista infatti i tifosi del Napoli sarebbero quanto meno arretrati perché gli avversari bravi non andrebbero fischiati altrimenti non c’è il bel gioco.

Questo è in sintesi il suo scritto questa mattina sulle colonne del Corriere della Sera: “L’insulto aggressivo incoraggia il cattivo comportamento degli stadi. Perché seppellire di fischi gli avversari appena giocano la palla? Al San Paolo accade sistematicamente. Che senso ha? Senza buoni avversari non ci sarebbero belle partite: no? Diciamolo, scriviamolo, ripetiamolo: il 2016 non è il 1976”. Insomma cari tifosi napoletani Beppe Severgnini ci detta la linea di comportamento da oggi mai più fischi al San Paolo altrimenti si snatura il gioco di chi viene a fare bel calcio, sarebbe poi l’Inter che ha vinto l’altra sera con mezzo in porta?

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