Sembrava che il calciomercato del Napoli fosse virtualmente chiuso. A due settimane dallo stop alle trattative, il presidente De Laurentiis aveva lasciato intendere di non voler effettuare nuove operazioni in entrata. Ma la sconfitta in SuperCoppa italiana con la Juventus, al di là delle polemiche sollevate, rischia di mettere in discussione la linea dirigenziale.

Gli azzurri, infatti, se da un lato hanno ampiamente confermato di poter giocare alla pari con gli attuali Campioni d’Italia, dall’altro hanno evidenziato ancora una volta alcune “falle” in organico. E’ vero, Gamberini e Behrami vanno ad “allungare” la schiera di difensori e centrocampisti a disposizione di Walter Mazzarri. Tant’è che l’assenza di Dzemaili ed il mancato utilizzo di Aronica, oltre all’assenza dello stesso Gamberini, non hanno creato grossi problemi al tecnico di San Vincenzo.

In altri tempi – basta tornare indietro allo scorso maggio – con tre defezioni del genere, Mazzarri si sarebbe ritrovato con gli uomini contati e qualche baby della Primavera aggregato. Quest’anno no. Eppure c’è da più parti la sensazione che basterebbe un ultimo sforzo, un ulteriore sacrificio economico, per dare alla squadra quel tocco in più, necessario o forse indispensabile per poter pensare di concorrere alla vittoria dello Scudetto 2012 – 2013.

L’arrivo di Behrami, ad esempio, sarebbe quasi del tutto vanificato se dovesse partire Gargano. Come dire: via un giocatore, ne è arrivato un altro. Sulle fasce, poi, non è arrivato l’esterno che il Napoli ha tanto cercato in questi caldi mesi estivi e i cursori attuali (Maggio, Zuniga, Dossena) sono praticamente gli stessi dello scorso anno.

La difesa, il reparto che ha maggiormente sofferto in tutte le stagioni della gestione De Laurentiis, ha visto il solo arrivo di Gamberini. Solido, esperto ma sicuramente non un top player. Dovrebbe essere l’anno di Fernandez – si spera – ma l’esordio stagionale con la Juventus è stato decisamente da dimenticare.

Infine l’attacco, dove pur volendo esaltare (giustamente) Pandev e (far finta di) dimenticare in fretta il Pocho Lavezzi, il problema è anche di natura numerica. Ceduti Lavezzi e Lucarelli, è arrivato solo Insigne, che per altro non è un attaccante vero. Con Vargas che è ancora un’incognita, non si può pensare di giocare un’intera stagione con Cavani titolare.