Supercoppa Italiana 2014, Auriemma: “Una coppetta che non vale niente”

Continua a gettare benzina sul fuoco Raffaele Auriemma. Stavolta l’oggetto del contendere è la Supercoppa Italiana che, secondo il noto giornalista sportivo “sarebbe una coppetta che non vale niente.” Certo, a Tiki Taka si è visto anche di peggio ma che proprio un napoletano come Auriemma possa dire certe cose supera l’immaginabile.

Raffaele Auriemma, spesso criticato da Benitez (e dalla tifoseria napoletana, per esempio, in occasione della sua ospitata al Club Juve di Cercola) forse dimentica l’elevato valore simbolico che la sfida con la Juventus ha per la tifoseria partenopea, ormai da tempo immemore. Il valore delle cose, e in questo caso della Supercoppa Italiana, deve essere necessariamente commisurato. Dopo la sconfitta del 2012 che ogni napoletano ricorda (e dovrebbe ricordarla anche Auriemma), la Supercoppa contro la Juventus assume contorni del tutto particolari. 

L’edizione 2014 può essere il simbolo di una rivincita dopo i fatti di Pechino, può dare il via ad un nuovo periodo per il Napoli, potrebbe dare la spinta ad un clima maggiormente disteso tra tifoseria e società. Insomma, la Supercoppa Italiana sarà pure una coppetta, ma bisognerebbe valutarne l’elevato valore simbolico, cosa che Auriemma, evidentemente, non ha fatto.

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