Stadio San Paolo, il Napoli chiede le fatture al Comune

E’ sempre più intricata la vicenda relativa allo stadio San Paolo. Infatti in mancanza della firma di un accordo De Laurentiis avrebbe deciso di pagare subito il suo debito, ma con l’obbligo a carico del Comune di emettere immediatamente le fatture. Perché una simile richiesta?

Il motivo di fondo sta nel fatto che il club azzurro non potrà essere tacciato di non pagare il dovuto e quindi andare di nuovo dinanzi alla Corte dei Conti. Con questa mossa De Laurentiis mette con le spalle al muro De Magistris che si vedrà obbligato a emettere le fatture e solo allora il Napoli sarà tenuto al pagamento. Un iter burocratico non assolutamente semplice per Palazzo di Città.

Intanto trapelano altre indiscrezioni sull’incontro avuto lunedì scorso tra De Laurentiis e il capo gabinetto del sindaco Auricchio. Secondo l’edizione odierna de “Il Mattino”: “Il Napoli non ha più intenzione di anticipare soldi per lavori straordinari da fare al San Paolo per ricevere l’ok da Federcalcio e Uefa per giocare le partite di campionato e Champions League”. Iniziano così ad intravedersi all’orizzonte rischi per la prossima stagione con il Barbera di Palermo già pronto ad ospitare gli azzurri.

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