Stadio San Paolo, De Magistris: “Non votare la Convenzione è squallido”

Lo stadio San Paolo anima il dibattito politico napoletano e non solo. Dopo quello che è successo ieri sera con la Convenzione ponte tra Comune e SSC Napoli che non è stata votata in consiglio comunale è intervenuto Luigi De Magistris. Attraverso la web tv del Comune il sindaco ha fatto sapere: “Lo stadio San Paolo a Napoli è un tema come la riforma della costituzione. E’ molto sentito, ieri ci sono stati 92 emendamenti, una discussione lunga di 10 ore”. Poi l’affondo del primo cittadino: “C’è stato però anche un pò di squallore politico, qualcuno non fa onore a chi l’ha proposto e hanno provato a farci perdere tempo”.

Infatti secondo De Magistris per lo stadio San Paolo c’è chi lavorato per cercare di migliorare la delibera e c’è chi invece ha fatto di tutto per farla stoppare andando anche contro gli interessi dei tifosi: “Ci siamo fissati come data fine ottobre, non giochiamo a perdere tempo. Qui si tratta della convenzione ponte, poi la vera partita è dopo per la ristrutturazione e ci siamo impegnati per chiuderla”. Il dibattito resta aperto e per ora è rimandato al 26 ottobre quando una decisione dovrà essere presa.

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Scritto da Nicola Salati

Giornalista professionista dal 2009, ma più che un lavoro per me è una passione visto che ho iniziato a collaborare con i giornali locali a sedici anni e a 18 anni ero già pubblicista. Attualmente collaboro con il quotidiano Metropolis e poi ho iniziato questa nuova avventura che sta dando i frutti sperati...il mio motto? "L'umiltà deve essere sempre al primo posto per chi vuole intraprendere questa professione".

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