Stadio San Paolo, ancora nessun accordo tra SSC Napoli e Comune

Il Napoli è concentrato sulla sfida decisiva per accedere ai Quarti di Finale di Europa League, ma non finiscono le polemiche relative all’utilizzo dello stadio San Paolo. Infatti attraverso la radio ufficiale della società azzurra il dirigente Formisano non le ha mandate a dire al Comune: “Abbiamo al 30 giugno la convenzione che scade, c’è un po’ di preoccupazione. Nel frattempo stiamo cercando di avere l’ok per l’utilizzo dell’impianto di Palermo ma abbiamo fiducia perché c’è una proficua collaborazione tra il Comune di Napoli e la nostra società, nel passato non ci ha mai abbandonato e siamo certi che non lo farà neppure in futuro certo c’è stato un rallentamento”.

La risposta a Formisano viene direttamente dal primo cittadino Luigi De Magistris che sempre attraverso Radio Kiss Kiss rivela: “Abbiamo già da tempo inviato una proposta di definizione alla Società Sportiva Calcio Napoli perché il Comune è creditore e deve avere i soldi dalla società. Abbiamo la volontà di proseguire nella convenzione con il Calcio Napoli, ovviamente devono cambiare certe condizioni, in particolare vogliamo inserire l’impegno per la riqualificazione e ristrutturazione dello stadio“.

In queste ore però lo stesso calcio Napoli è impegnato nella sede dei Corti dei Conti della Campania a Piedigrotta dove è prevista l’udienza sul sequestro cautelare di una somma della Società Sportiva Calcio Napoli di oltre 5 milioni. Effettuato dalla Guardia di finanza il 19 febbraio. Un sequestro conservativo. La misura cautelare è scattata per il contenzioso, vale a dire non sarebbero stati pagati i canoni di locazione e gli introiti degli spazi pubblicitari della struttura di Fuorigrotta.

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