SSC Napoli, Hamsik al Corriere della Sera: “Leader senza urlare”

Intervistato dal quotidiano Corriere della Sera Hamsik, capitano dell’SSC Napoli, ha parlato dell’annata che verrà, delle sensazioni che prova in questo momento e del nuovo allenatore Maurizio Sarri. Il capitano azzurro è un leader, che se per sua natura essere leader non significa urlare: “Leader senza urlare. Avere carattere e personalità significa forse urlare? Non per me. Si può essere leader senza alzare la voce. Io mi ritengo tale, per cultura e per l’educazione ricevuta dai miei genitori”.

Quando si parla di passato il primo nome che viene fuori è quello dell’ex allenatore Rafa Benitez, un allenatore che, in quanto a sostituzioni, non ci pensava due volte a farlo nei confronti di Marek Hamsik:Non poteva di certo farmi piacere essere sostituito sempre al minuto 60’. Ci resti male, ti arrabbi pure. Ma un professionista deve rispettare l’allenatore, anche quando non è d’accordo”. 

Per il futuro non solo Napoli, qualche sirena di mercato è scattata: “Con il Milan ci furono solo approcci iniziali, mai una trattativa vera. Nessun rifiuto, ma sono molto affezionato al Napoli, dove ho la stima del presidente De Laurentiis e dei tifosi. Lì ho comprato la mia seconda casa e resterà sempre un posto dove trascorrerò le vacanze. Ormai nel calcio moderno è difficile resistere tanti anni in un posto. Per motivi economici e per l’appeal storico di alcune squadre europee che ti portano a cambiare”. 

Infine ecco qualche battuta sul nuovo tecnico appena arrivato, Maurizio Sarri:Con Sarri si sta lavorando di più, sia tatticamente che fisicamente. Come primo approccio alla preparazione ed al gioco mi ricorda quello di Mazzarri”.

LEGGI ANCHE: