Squalificata la Curva del Torino per cori contro i napoletani

Chiusa, con la sospensiva, la Curva Nord, meglio conosciuta come Maratona, del Torino. La decisione è stata presa dal Giudice Sportivo a seguito dei cori di discriminazione contro Napoli e i napoletani cantati dagli occupanti durante la tra Torino e Napoli andata in scena ieri sera all’Olimpico. In particolare nel comunicato ufficiale firmato da Tosel si legge: “I collaboratori della Procura federale hanno riferito che sostenitori della società granata,  collocati nel settore denominato “Curva Nord – Maratona”, in due occasioni (2’ del primo tempo e 41’ del secondo tempo) hanno intonato ripetutamente un coro (“lavali, lavali, lavali col fuoco, oooh Vesuvio lavali col fuoco”), inequivocabilmente espressivo di discriminazione per motivi di  origine territoriale”.

Quindi dopo le Curve di Milan, Roma, Inter e Juventus ora a finire sotto la lente d’ingrandimento del Giudice Sportivo è quella del Torino. “E’ stato ritenuto che tale comportamento – prosegue la nota ufficiale – riveste rilevanza disciplinare ex art. 11, n. 3 CGS per la sua ‘dimensione’ (il coro è stato intonato dalla totalità dei 4.800 occupanti il settore in questione), e per la sua concreta ‘percettibilità’, come puntualizzato dai collaboratori della Procura federale, con consequenziale sanzionabilità a titolo di responsabilità oggettiva della società Torino”.

Il Giudice Sportivo però dispone “…la sospensione dell’esecuzione della sanzione in considerazione della concreta e continuativa collaborazione fornita dalla società alle Forze dell’Ordine nella prevenzione delle manifestazioni di violenza e di discriminazione”. In ogni caso, per un periodo di un anno, resta l’avvertenza che, se durante tale periodo sarà commessa analoga violazione, la sospensione sarà revocata e la sanzione sarà aggiunta a quella comminata per la nuova violazione.

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