Spal-Napoli 2-3, le Parole di Sarri sull’Infortunio di Milik

Spal-Napoli si conclude sul risultato di 2-3 ma a pagare le condizioni di un terreno di gioco non ottimale è Arek Milik, vittima di un infortunio. Ecco le parole di Sarri sulle condizioni dell'attaccante...

Il Napoli ha vinto una partita tosta sul campo della Spal e ha pagato le conseguenze di un terreno di gioco ridotto in pessime condizioni. Lo stesso ha causato l’infortunio di Milik verso le ultime battute di Spal-Napoli. L’attaccante polacco ha fatto un movimento innaturale con il ginocchio destro, cadendo a terra in lacrime. La paura di uno stop simile a quello imposto al centravanti nella scorsa stagione si è subito diffusa tra la panchina azzurra, capitanata da Maurizio Sarri. Quest’ultimo, al termine di Spal-Napoli, ha rilasciato qualche informazione riguardo la partita e l’infortunio di Milik.

Sarri sull’infortunio di Milik

“Arek ci ha fatto tremare, siamo preoccupati. Attualmente non so ancora quali siano le sue condizioni. Ha avuto un confronto preliminare con i medici. Per adesso tanto ghiaccio, domani si sottoporrà alla risonanza magnetica per valutare l’entità dell’infortunio. Ciò che posso assicurare è che non è il ginocchio operato al crociato. Probabilmente ha messo male il piede a terra, il terreno di gioco era irregolare. Possibile una distorsione, si spera non si tratti di lesione” – conferma Maurizio Sarri ai microfoni di Premium Sport.

Il tecnico azzurro dedica anche uno spezzone dell’intervista alla prestazione del Napoli, che pur soffrendo è riuscito a portare in patria 3 punti importanti prima dell’impegno in Champions League contro il Feyenoord.

Sarri su Spal-Napoli

“I ragazzi sono stati in gamba oggi. Sapevamo che contro la Spal non sarebbe stata una partita facile. I nostri avversari sono stati bravi a chiudere gli spazi a noi favorevoli, ma fortunatamente siamo riusciti a sfruttare le occasioni capitateci. Sono contento che i miei uomini siano stati in grado di mostrare cattiveria in una partita che si stava rendendo sempre più complicata” – conclude il tecnico partenopeo.