Scudetto al Napoli, Sarri: “Ci crediamo”

Maurizio Sarri durante l'intervista al Corriere della Sera non si nasconde: "Scudetto? Ci crediamo.

L’allenatore del Napoli Maurizio Sarri ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera. Il tecnico toscano lancia la sfida al campionato italiano: “Scudetto? Ci crediamo anche se è presto per dirlo. Però posso dirvi che se tutti abbiamo deciso di restare a Napoli vuol dire che crediamo di poter fare meglio della scorsa stagione”.

Sarri si mostra convinto che nel prossimo campionato le gerarchie possano cambiare, ecco il suo pensiero: “Le gerarchie del campionato probabilmente cambieranno. Milan e Inter non credo facciano un altro anno anonimo. Le milanesi si stanno attrezzando. Sono curioso di vedere il lavoro di Spalletti all’Inter. Poi toccherà a noi non farci trovare piazzati”.

Sul rapporto non sempre idilliaco con il patron De Laurentiis: “Il presidente va preso per quello che è. Ho imparato a capire il suo carattere. Le sue reazioni sono momentanee, basta lasciarlo sbollire e tutto cambia. Lo ringrazierò sempre è l’unico che ha creduto veramente in me. Lui ha fatto la scelta più rischiosa in un momento dove mi cercavano diverse squadre”.

Sulla situazione ancora poco chiara tra il Napoli e Reina, Sarri ancora una volta dichiara la stima incodiziata per il portiere spagnolo e ribadisce l’importanza che ha l’ex Liverpool nello spogliatoio: “Molti dei miei calciatori mi hanno chiamato dalla vacanze per saperne di più sulla vicenda Reina. Questo vi fa capire l’importanza che lo spagnolo ha sul gruppo”.

Infine un’ultima battuta sul suo futuro e sul calciatore che più è cresciuto nel suo Napoli: “Il mio futuro lo vedo più in Spagna o in Francia. Qual’è il calciatore cresciuto di più? Tutti, ma Insigne nel suo ruolo è diventato il miglior calciatore italiano”