Scontri Besiktas-Napoli, il Comune: “Riportate a casa i Tifosi azzurri fermati”

La richiesta del Comune di Napoli alle autorità italiane: "Riportate a casa i tre tifosi azzurri fermati in Turchia"

Tre tifosi azzurri sono stati fermati a Istanbul a seguito degli scontri avvenuti nel giorno della partita Besiktas-Napoli. A distanza di due giorni dall’accaduto è intervenuto il Comune di Napoli che, con una nota firmata dai consiglieri Eleonara de Majo, Rosario Andreozzi e Pietro Rinaldi e dal presidente della III municipalità Ivo Poggiani, ha richiesto che i tre tifosi partenopei, ancora in Turchia, possano far ritorno in Italia.

Il Comune di Napoli si schiera al fianco dei tre tifosi azzurri, arrestati poco prima di far ritorno in Italia, al gate, e dunque “con nessuna flagranza di reato“. Al contrario “a seguito della partita sono state innumerevoli le violenze gratuite perpetuate ai danni dei napoletani dalla polizia di Erdogan“, nella nota quindi si ricordano le foto del tifoso napoletano colpito a sangue, “accasciato a terra e quasi denudato (…) ad opera delle forze dell’ordine turche“, violenza testimoniata anche da diversi video diffusi sul web proprio nel giorno in cui si disputava Besiktas-Napoli.

La richiesta del Comune di Napoli è che le autorità Italiane intervengano al fine di riportare a casa i tre tifosi azzurri arrestati secondo dinamiche assurde: “Chiediamo un intervento immediato delle autorità italiane che serva innanzitutto a riportare a casa i nostri ragazzi, ma anche a denunciare nelle sedi opportune i soprusi impuniti delle forze dell’ordine di Istanbul”.

 

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