Sassuolo-Roma, Rizzoli: “spettacolo” sul rigore a Sansone

Arbitro Nicola Rizzoli

Ciò che è successo al 36esimo di Sassuolo-Roma ha dell’incredibile. Il protagonista del siparietto del Mapei Stadium è l’arbitro Nicola Rizzoli che ha assegnato un calcio di rigore ai neroverdi per un fallo in area di Benatia su Sansone, poi revocato dopo oltre 4 minuti di discussione. Ma il colmo lo si raggiunge nel momento in cui Rizzoli chiede a Sansone di ammettere la simulazione. Siamo al 36esimo e Sansone dribbla Benatia che gli poggia una mano sulla maglia, l’attaccante neroverde cade a terra, Rizzoli in un primo mento lascia correre ma poi torna sui suoi passi e assegna il penalty.

Da qui in avanti inizia un vero e proprio show, con Rizzoli accerchiato dai calciatori della Roma imbufaliti per la decisione che lo portano verso l’assistente di porta che sembra essere convinto del rigore. Intanto Berardi posiziona il pallone sul dischetto per tirare il rigore, Nainggolan contrariato glielo sposta. Rizzoli va in confusione e non riesce a prendere una decisione, i calciatori delle due squadre accerchiano l’arbitro e ognuno fa valere le sue ragioni. Dopo quasi 5 minuti di gioco fermo, arriva la decisione definitiva con l’assistente di linea che convince Rizzoli a non assegnare il rigore. Il gioco riprende con un pallone scodellato da Rizzoli tra lo stupore di tutto lo stadio.

Un episodio inconcepibile per essere Serie A e da un arbitro internazionale. “Non ho mai visto una cosa del genere in vita mia”, avrebbe dichiarato Rudi Garcia secondo il bordocampista di Sky. Alla fine del primo tempo è stato intervistato Benatia che sull’episodio ha dichiarato: “Rizzoli non voleva fischiare il rigore, poi l’assistente di porta ha detto che c’era e lui ha chiesto a Sansone di dire la verità, assicurandogli che non lo avrebbe ammonito, nel caso. Noi eravamo un po’ incazzati, perché con una squadra che si gioca la salvezza non puoi andare a chiedergli una cosa del genere. Sansone ha detto che lui era scivolato, ma che io gli avevo tirato la maglia, e l’arbitro ha decido di non dare il rigore“.