Sassuolo-Napoli: l’analisi della partita (Serie A 2014/15)

Domani al Mapei Stadium contro il Sassuolo, il Napoli è atteso da un esame importante. Una partita a dir poco fondamentale per gli azzurri e soprattutto per il futuro di Rafa Benitez. Vincere e convincere per dare finalmente una svolta al campionato, ed uscire dal tunnel della crisi in cui si sono cacciati gli azzurri.

Se il Napoli invece dovesse perdere la gara, si potrebbero aprire scenari clamorosi. Addirittura potrebbe paventarsi l’ipotesi esonero per il tecnico spagnolo. Si preannuncia un match ad alta tensione dunque. Si perchè anche il Sassuolo a cui manca ancora la vittoria, giocherà una gara ad altissima densità agonistica e cercherà di tutto per regalare la vittoria ai propri tifosi. Come al solito un velo di mistero avvolge la formazione del Napoli che andrà in campo domani alle 12.30 contro gli emiliani. Benitez dovrebbe schierare il miglior undici possibile, per poi dare spazio al turn over in Europa League contro lo Slovan Bratislava.

Il Sassuolo di Eusebio Di Francesco è una squadra insidiosa e dotata di ottimi elementi, ma che dovrà rinunciare ancora al forte esterno Under 21 Berardi. Il tecnico degli emiliani non farà una gara basata esclusivamente sulla fase difensiva, ma giocherà a viso aperto contro il Napoli. Questo potrebbe essere un vantaggio per gli azzurri che soffrono non poco le squadre che chiudono gli spazi per poi ripartire in contropiede. Il Napoli però dovrà fare molta attenzione agli attaccanti del Sassuolo, tutti molto rapidi e dotati di buona tecnica individuale che metterebbero in difficoltà qualsiasi difesa avversaria.

Un ruolo importante lo svolgeranno gli esterni della difesa azzurra. Non dovranno mai lasciare in inferiorità numerica i centrali Albiol e Koulibaly, che andrebbero in enorme difficoltà se affrontati nell’uno contro uno da Sansone, Zaza e Floro Flores. Anche Benitez però ha le sue armi e dispone di un attacco che se in palla affonda come una lama nel burro. La difesa a quattro del Sassuolo infatti è la più trafitta del campionato e se attaccata va in affanno. La chiave di questa partita sarà soprattutto sotto l’aspetto psicologico, il Napoli dovrà entrare in campo senza paura e senza l’ansia del risultato a tutti i costi.

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