Sarri al Napoli, Contratto: cosa ha rallentato la firma?

È arrivato con qualche giorno di ritardo il comunicato della SSC Napoli che annuncia Sarri come nuovo allenatore. Nonostante l’accordo fosse stato raggiunto da qualche giorno, la firma del contrattola tanto attesa ufficialità sono giunte solamente ieri e i motivi sembrano essere legati ad alcuni dettagli, relativi ai premi e ai collaboratori che affiancheranno il tecnico in questa nuova avventura, chiariti solo in un secondo momento da Sarri e dal presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis.

Come rivelato da La Gazzetta dello Sport, pare infatti che a richiesta avanzata da Maurizio Sarri di portare con sé al Napoli i quattro collaboratori che avevano lavorato con lui a Empoli, ovvero i signori Calzona, Sinatti, Martusciello e Bonomi, abbia fatto riflettere più del dovuto De Laurentiis. Alla fine il presidente ha acconsentito, ma sciolto tale nodo se ne era riproposto un altro, relativo questa volta ai premi che Sarri avrebbe dovuto ricevere.

Il patron del Napoli, infatti, avrebbe voluto vincolare tali premi alla panchina azzurra e dunque negarli in caso di esonero. L’allenatore non era però dello stesso avviso e dunque per la firma del contratto e il conseguente annuncio si è dovuto attendere che anche questo nodo venisse sciolto.

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