Sampdoria-Napoli, le scelte sbagliate di formazione di Benitez

Il Napoli di Rafa Benitez allunga la serie positiva di partite senza sconfitta, ma non va oltre il pareggio allo stadio Ferraris contro la Sampdoria. Se non altro la squadra azzurra mostra una buona prova di orgoglio nel finale di gara recuperando lo svantaggio in inferiorità numerica per l’espulsione del difensore Koulibaly. Gli azzurri però complice anche qualche scelta di formazione del tecnico spagnolo, ennesima diversa dalle precedenti, soprattutto nel primo tempo badano esclusivamente a controllare la gara senza quasi mai impensierire la Samp. Troppo poco per una squadra che vuole lottare per traguardi ambiziosi.

L’impressione che ha destato il Napoli ieri, è che quando manca l’imprevedibilità di calciatori come Insigne o Mertens risulta troppo prevedibile nella manovra offensiva. Proprio il folletto belga con il suo ingresso in campo ha dato vivacità all’attacco azzurro, ed infatti da un suo scambio con Ghoulam riportato nel ruolo naturale al posto di Britos, è nato il cross che Zapata ha trasformato in gol.

Certo in campo c’era una Samp agguerrita che ha pressato senza sosta i calciatori azzurri, inoltre mancano due rigori netti a favore del Napoli che potevano cambiare la gara, ma i partenopei sono apparsi poco reattivi, ed hanno veramente costruito poche azioni degne di nota. Un’involuzione di gioco che preoccupa non poco e ridimensiona notevolmente gli obiettivi della squadra di Rafa Benitez.

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