Sampdoria-Inter 0-2, Gol e Show di Rodrigo Palacio (Video)

Partita molto tattica a Marassi, non uno spot al calcio sia ben chiaro. L’Inter esce da Genova con tre punti tutto sommato meritati e con un Palacio in grande spolvero.

Inter Milan's Argetine forward Rodrigo Sebastian Palacio celebrates after scoring during the serie A football match between Inter Milan and Catania, on October 21, 2012 at the San Siro stadium in Milan. AFP PHOTO / OLIVIER MORIN        (Photo credit should read OLIVIER MORIN/AFP/Getty Images)Le pagelle Inter: Handanovic 6,5: ottimi interventi nel primo tempo, grandi uscite e un senso di sicurezza sempre attivo. Perde molto tempo nei rinvii facendo infuriare i tifosi doriani.

Johnatan 5,5: dispiace punirlo sempre eccessivamente, ma quelle due scivolate consecutive in area di rigore gridano vendetta. Un paio di buone sovrapposizioni con annesso cross non propriamente alla Maicon, sono il raccolto della sua gara. Accorto difensivamente, ed è già qualcosa. Ma su quei solchi deve necessariamente fare di meglio: ne è in grado? Mah; numerosi dubbi ci attanagliano.

Ranocchia 6: la perfezione abita in altri luoghi, distanti dal centrale azzurro. Si mantiene a galla grazie alla sua eleganza innata, ma sbaglia comunque molti disimpegni e non sempre è preciso negli interventi. Fortuna vuole che al suo fianco ci sia un Juan Jesus quasi perfetto. Deve trottare se vuole ritornare grande.

Juan Jesus 6,5: dopo le ultime prestazioni non esattamente esaltanti, il brasiliano gioca una partita attenta e sempre sul pezzo, giocando di anticipo e di fisico, senza disdegnare qualche incursione in avanti che permette alla squadra di respirare. La piacevole  scoperta stagionale dell’Inter sembra essere tornata su buoni livelli.

Alvaro Pereira 6: mezzo voto in più per il cross che permette a Palacio di imbucare lo 0-1. Per il resto una partita priva di contenuti, limitata prettamente alla fase difensiva, che svolge benino, ma da un terzino ci si aspettano soprattutto le discese e lui non ne concede molte. Rimandato, non bocciato.

Gargano 5,5: un mediano che interdice, ma che quando si tratta di impostare dimostra tutti i suoi limiti. Recupera palloni su palloni, e poi li regala agli avversari: perchè tutta questa fatica allora, ci domandiamo? L’impressione è che l’inter non lo riscatterà dal Napoli.

Kovacic 6,5: il regista del futuro, qualità e sostanza al servizio della squadra. Gioca semplice e spesso di prima, recupera palloni su palloni, dimostando che un giocatore di fino può anche rendersi utile in altri modi. Sorprende la sua personalità debordante che lo porta a recarsi spesso davanti all’area di rigore a ricevere palloni da compagni molto più esperti e navigati. Grande acquisto.

Javier Zanetti 6: niente di eccezionale per il capitano, ma la solita presenza di sostanza. Un paio di discese delle sue e poco altro, difficile chiedere di più ad un “giovane” di 39 anni.

Guarin 5: un mezzo disastro, il voto è più che altro di stima. Tenta sempre testardamente il dribbling, che perde sistematicamente; potrebbe regalare ottime palle ai compagni, ma fa l’egoista. Inoltre si beve una clamorosa occasione, che il Guarin d’altri tempi avrebbe trasformato. L’ombra del giocatore visto contro la Juve.

Cassano 6: quando ha il pallone tra i piedi è la solita delizia, inventa, soprattutto nel primo tempo, corridoi incredibili per i compagni. Poi cala molto nella ripresa, fino al momento della sostituzione. Il suo lo aveva già fatto.

Palacio 7,5:  non si ferma più, e la storia parla per lui. Quando parte non conosce battute d’arresto. Doppietta sfavillante, lavoro oscuro impressionante. Con un Cassano a mezzo servizio ed un Guarin disastroso, si sobbarca da solo il peso dell’attacco e non delude le aspettative. L’anno prossima bisogna rifondare l’attacco su di lui, senza e e senza ma.

All. Stramaccioni 6,5: mette in campo una squadra quadrata e compatta, anche se molti uomini sembrano fuori forma. Tre punti d’oro in quel di Marassi, ma il gioco deve migliorare.

Subentrati: Kuzmanovic 6: entra e si mette a servizio della squadra

Silvestre 6: entra in campo per passare alla difesa a tre e si mette da perno centrale, effettuando subito tre buoni interventi e dimostrando buona lena e poca ruggine.

Ecco il video dei gol: