Rottura Schick-Juve: i Problemi Fisici erano una scusa?

La Juve scarica Schick per "anomalie fisiche del giocatore", ma non v'è chiarezza sul fatto. E se fosse un escamotage per sbarazzarsi del giocatore?

La Juve ha rifiutato il trasferimento di Patrik Schick, rispedendolo alla Sampdoria. Vi sono però alcune stranezze nel comportamento dei bianconeri. E’ possibile che dopo l’arrivo di Douglas Costa e quello imminente di Bernardeschi, la Juve abbia approfittato di “gravi problemi fisici” per scaricare l’attaccante ceco, che forse per la cifra di 30 milioni non conveniva più. E le anomalie sono evidenti.

La Juve ha accolto e ufficializzato l’arrivo di Schick a Torino a fine maggio. Nei primi giorni di giugno l’attaccante classe ’96 ha svolto le visite mediche al J Hospital, superandole con successo. Tant’è che il giovanissimo neo acquisto (all’epoca) della Juve ha partecipato agli europei under 21 con la sua nazionale. Se le anomalie fisiche fossero state importanti i bianconeri non avrebbero concesso al giocatore di partire con la Repubblica Ceca.

La Juve scarica Schick

Arrivato il pezzo pregiato del calciomercato bianconero, Douglas Costa, Agnelli e CO hanno iniziato a farsi i conti in tasca. 47 milioni di euro da pagare al Napoli per l’acquisto di Higuain nell’estate scorsa, 30,5 per Schick e 40 per Costa: il tetto del budget investibile è stato sforato? Probabilmente la Juve ha calcolato male le spese, dovendosi occupare, inoltre, dell’acquisto di un vice Bonucci, passato al Milan.

I bianconeri, poi, preferiscono puntare su Bernardeschi piuttosto che su Schick. I problemi al cuore del giocatore ceco sono emersi, ma non gravi da far allontanare la Juve da una delle stelle più brillanti d’Europa. Ecco allora che in casa Agnelli scatta il piano B: cambiare le carte in tavola con la Samp. La Vecchia Signora ha proposto a Ferrero un prestito con riscatto dipendente dalle presenze in campo collezionate da Schick. Il patron blucerchiato ha ovviamente rifiutato e la trattativa si è spenta.