Che Napoli ed in particolar modo la famigerata Terra dei Fuochi, ossia quel territorio tra il capoluogo campano e la città di Caserta, nei cui terreni ci sarebbe una quantità spropositata di metalli pesanti tossici, siano sempre in cima alle testate giornalistiche che ne sottolineano gli aspetti negativi solamente è ormai abitudine per i cittadini campani, ma questa volta si tocca il fondo con lo schernire quei luoghi dove ogni giorno la gente muore e dove i morti raggiungono un numero pari forse solo a quello di una guerra.

A “sputare” addosso al Meridione ed alla Campania, con il dramma della Terra dei Fuochi ci pensa il trio comico, la Gialappa’s Band, nota per i suoi commenti puramente ironici e sarcastici sui maggiori eventi in Italia, dal campionato di serie A fino a Sanremo: proprio in occasione dell’apparizione alla gara tra cantanti giovani del cantautore rapper di Salerno, Rocco Hunt, si scatenano i tre lombardi con commenti che non risultano affatto ironici, ma bensì offensivi verso una terra intera come quella campana.

Abituati ai soliti luoghi comuni, dal portafoglio scippato alla mozzarella, citati sempre dai tre, il popolo campano non può che provare sdegno per le parole contro la Terra dei Fuochi, citata dal rapper, poi vincitore della gara giovani grazie alle emozioni suscitate dalla sua performance canora: “Co ‘sta Terra dei Fuochi, ma che ce ne fott’!”, queste le parole dei tre, espresse con un dialetto campano assolutamente poco affine a quello reale.

Ecco il video integrale della pessima performance del trio comico, anche se di comico nei loro commenti non c’è nulla:

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