Rissa Parma-Napoli, Mirante: “Pagherò la metà della multa di Higuain”

Tiene ancora banco la lite di domenica scorsa tra il portiere del Parma Mirante e l’attaccante del Napoli Gonzalo Higuain. Intervenuto a Radio Kiss Kiss l’estremo difensore ducale getta finalmente acqua sul fuoco e giustifica quanto accaduto, perché quando c’è in ballo una partita importante è normale che la tensione salga: “Dopo la partita Gonzalo mi ha mandato un sms, ci siamo sentiti e ci siamo chiariti. Per me al triplice fischio era già finito tutto, c’è stato un parapiglia finale che nel calcio si era già visto. Non conta nulla quanto accaduto, è stato solo il nervosismo del momento. Era una partita importante per il Napoli, noi eravamo tesi per la situazione che tutti conoscete. Sono saltati un pò i nervi, ma nulla di grave”. 

Falsa l’accusa che pendeva su Mirante, nella quale il portiere ducale avrebbe esultato sotto la curva mentre i tifosi del Parma cantavanoVesuvio lavali col fuoco”. Così il portiere ha spiegato: “E’ una cosa che mi fa schifo. Sentirmi accusato di una cosa del genere è assurdo. Mi viene lo schifo essere accostati a certi tipi di comportamenti. Io simpatizzo per il Napoli, un atteggiamento del genere non sarebbe stato così coerente. Anche perchè sono nativo di Castellammare, figuriamoci se io posso incitare la curva durante un coro così vergognoso. Io ho salutato la curva e basta”. 

Pace fatta tra Mirante e Higuain e giovedì anche lui farà il tifo per il Napoli: “Giovedì tiferò Napoli, perchè è una squadra italiana. Chiaramente io tifo Juve Stabia, non mi vergogno a dirlo, ma ho simpatia per il Napoli”.

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