Reggina-Salernitana 0-1, la cronaca: decide il gol di Calil

Reggina-Salernitana finisce 0-1 e decide un gol del solito Calil realizzato al dodicesimo minuto. La Salernitana recupera l’indispensabile Nalini. I granata scendono in campo determinati e pressano alto i calabresi che nei primi minuti soffrono tremendamente il  forcing dei granata. E così, dopo meno di dodici minuti, su azione manovrata, Calil si trova la palla all’altezza del dischetto del rigore e non sbaglia.

La Reggina prova a reagire e su una bella palla messa in verticale dall’ex Davide Di Michele, il già ammonito Tuia sbilancia Adriano e il direttore di gara tira fuori il cartellino rosso. La Salernitana rimane in 10 dopo neanche un quarto d’ora. L’autolesionismo calabrese non ha però limiti e dopo solo 5 minuti Rizzo commette fallo a centrocampo, l’arbitro lo grazia ma lui protesta e non si capisce bene quale sia il motivo. Il direttore di gara tira fuori il cartellino giallo e per tutta risposta il calciatore della Reggina lo manda a quel paese. Cartellino rosso e parità numerica.

Quindi, dopo neanche 20 minuti, siamo 1 a 0 per gli ospiti, 10 contro 10 e il terreno di gioco del Granillo è già diventato un campo di patate su cui i calabresi sembrano essere più a loro agio, mentre gli uomini di Menichini non riescono più a manovrare.

Gli attacchi degli ospiti sono però confusi e la Reggina non riesce a fare un tiro in porta degno di questo nome. Il primo tempo termina 0-1.

Nella ripresa i granata controllano e provano a ripartire in contropiede e i padroni di casa ci provano fino alla fine, senza mai impensierire Gori. Si susseguono i cambi ma di occasioni da rete neanche l’ombra. Vince la Salernitana, più squadra e più matura.