Real Madrid-Napoli, De Laurentiis: “Nessuna squadra è imbattibile”

Tramite l’emittente araba “Bein Sport“, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha parlato della sua esperienza nel mondo del calcio e dell’avventura alla guida della squadra azzurra, ma si è soffermato anche sull’attesa Real Madrid-Napoli e non ha messo le mani avanti.

“Era il 2004 ed avevo appena finito di girare un film a Los Angeles quando, andato in vacanza a Capri, mia seconda casa, appresi dai giornali del fallimento del Napoli Calcio. – spiega De Laurentiis – Non potevo credere che una squadra così famosa e con un ambasciatore di caratura mondiale come Maradona fosse sparita. Dunque, mi informai tramite i miei avvocati sulle possibilità di acquisto del club ma non sapevo che la squadra sarebbe stata iscritta nelle serie minori, ero convinto si potesse ripartire subito alla grande. Pagati i 32 milioni mancava la squadra, non c’erano giocatori e fui informato su una situazione stadio, di proprietà del Comune, in cui non venivano realizzati lavori di rifacimento da 30 anni. Mi fu posta la condizione per cui la Serie C era una categoria in cui avrebbero iscritto la squadra per venirmi incontro, piuttosto che partire dai dilettanti”.

De Laurentiis continua a ricordare le prime esperienze del nuovo Napoli in Serie C: “A volte rimanevo in spogliatoio perché avevamo gli sputi sulla testa. Allora Adriano Galliani mi fece un grande favore e mi prestò due calciatori. Uno di questi era Ignazio Abate, tutt’oggi militante nel Milan”.

de-laurentiis

Parlando dell’imminente sfida contro il Real Madrid, il patron del Napoli afferma: “Ho affrontato il Barcellona nel trofeo Gamper e a Ginevra questa estate, ma sarà la prima volta che incontrerò il Real Madrid, Nonostante ciò, non credo nelle squadre imbattibili perché il risultato di una partita di calcio è determinato da tanti fattori. Il Napoli è cresciuto molto in questi anni, disputando partite europee da sette anni, mentre la Juventus, credo, abbia cominciato da cinque anni a questa parte. Il nostro fatturato sarà sicuramente un quarto di quello del Real Madrid, del Manchester City o del Manchester United, considerando anche che, spesso, i presidenti di queste squadre hanno caratteri diversi”.