Raffaella Iuliano: “Mio padre ha rappresentato la storia del Napoli”

E’ stato il creatore dell’ufficio stampa nel mondo del calcio, ha vissuto per oltre 30 anni nella società calcio Napoli vivendo periodi difficili ma anche quello d’oro legato alle vittorie ottenute con Maradona. Naturalmente si tratta di Carlo Iuliano, meglio conosciuto come Carletto, scomparso lo scorso febbraio, e che nei tifosi azzurri rimane un’icona al pari di quella dei calciatori più rappresentativi poiché sempre disponibile a restare in contatto con la realtà che lo circondava. A ricordare la sua figura, tanto che la tribuna stampa del San Paolo porta il suo nome, è la figlia Raffaella.

“Io parlo sempre al presente di mio padre – esordisce – , perché lui è vivo più che mai dentro me e nel cuore di tantissime persone. Carlo Iuliano per oltre 30 anni ha svolto due ruoli, delicati e impegnativi: giornalista dell’Agenzia ANSA e capo dell’ufficio stampa del Calcio Napoli. Carlo Iuliano ha seguito la completa evoluzione mediatica, dall’epoca delle macchine da scrivere, i giornali, le radio, alla rivoluzione dei diritti TV, fino ai giorni nostri, con i siti web e i social network. Del Napoli è stato l’anima, il custode dei segreti più remoti, il saggio a cui si affidavano personaggi come Corrado Ferlaino, Luciano Moggi, Italo Allodi…Diego Armando Maradona. Ha vissuto gioie e dolori della società azzurra, fino alla sfortunata era Naldi”.

iuliano con maradona

Carlo Iuliano ha lasciato un segno in tutti: “Ricevo ogni giorno – rivela Raffaella – sincere dimostrazioni di affetto nei confronti di mio padre, per quello che ha rappresentato, per la sua dedizione al lavoro, per il rispetto che ha sempre mostrato verso i colleghi e per la sua profonda bontà d’animo, che ha lasciato segno nei cuori di tutti”. Oltre agli addetti ai lavori però Iualiano è ancora ricordato con tanto affetto dai tifosi: “E’ grazie a loro – confida la figlia – che il ricordo di mio padre è vivo e attuale. Basti pensare che all’indomani della sua scomparsa, poiché non potevo rispondere alle richieste di amicizia che arrivavano sul suo profilo privato Facebook, ho deciso di creare una pagina pubblica in sua memoria: Carlo Iuliano. Questa pagina ha da poco superato i 1300 followers, e mi ha fatto conoscere centinaia di persone, tifosi vicini e lontani, che hanno omaggiato il suo ricordo”.

Naturalmente per uno che ha vissuto per 30 anni nelle segrete stanze del Napoli gli aneddoti sono numerosi, ma quello più significativo è legato a Diego Armando Maradona: “La sera – racconta Raffaella – in cui lasciò Napoli, in gran segreto, telefonò a casa nostra e ci chiese di andare a casa sua a salutarlo, voleva vedere tutta la nostra famiglia. Fu un bellissimo gesto d’amicizia da parte di Diego, che nel periodo più buio a Napoli, una volta disse a mio padre: ‘Sei l’unico amico che mi è rimasto qui’”.

iuliano e il napoli

Lo scopo di Raffaella è quello di tenere vivo il ricordo del padre: “E non smetterò mai di farlo. – conclude – Carlo Iuliano è la storia del Napoli, e come insegna la passione azzurra, chi ama non dimentica”.

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