Quagliarella via dal Napoli, la Verità nella Sentenza di un Processo

Quagliarella fa chiarezza sull'addio al Napoli nel lontano 2010: ecco chi l'ha provocato

A sette anni dall’accaduto, Quagliarella spiega i motivi del suo addio al Napoli. Secondo quanto riporta l’attuale attaccante della Sampdoria, Raffaele Piccolo (poliziotto della postale a cui il calciatore si affidò) ha provocato la rottura con il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis con conseguente passaggio alla Juventus dell’attaccante.

Dopo 7 anni dal suo addio al Napoli Fabio Quagliarella fa chiarezza sull’episodio spiegando i motivi della sua partenza. Vi è stata una rottura tra giocatore e De Laurentiis provocata da Raffaele Piccolo, poliziotto della postale che era divenuto da amico a stalker dell’attaccante. Piccolo chiedeva denaro o oggetti in cambio di servizi sul web ma il rapporto tra il poliziotto e Quagliarella negli ultimi tempi era cambiato: arrivarono minacce all’attaccante del Napoli, ai suoi familiari e soprattutto al Presidente De Laurentiis.

E’ per questo motivo che il rapporto tra Quagliarella e la società partenopea è cambiato repentinamente. Raffaele Piccolo è stato finalmente condannato in primo grado a quattro anni e otto mesi di reclusione. Il poliziotto della postale in passato aveva messo in difficoltà anche altri personaggi famosi come ad esempio Guido Lembo. E’ scritta nella sentenza di un processo dunque la verità del passaggio dell’attaccante alla Juventus. La realtà dei fatti è adesso molto più chiara.