Precedenti Napoli-Crotone: prima partita al San Paolo in Serie A

Nessun precedente in Serie A, al San Paolo, tra Napoli e Crotone

La Serie A torna nel vivo con Napoli-Crotone dopo l’entusiasmante settimana di calcio europeo. Non ci sono precedenti tra le due squadre nella massima serie, fatta eccezione per il match disputato nel girone d’andata dell’attuale campionato. Un unicum che giunge in un momento particolare per i partenopei.

Il clima, ridondante ripeterlo, è quello della grande occasione sprecata e questo, ora, non ci importa. Oggi vogliamo trattare della terza legge della dinamica. Perché? Perché se la fisica è la descrizione dei fenomeni naturali, non suonerà poi tanto aberrante accostarla alla situazione attuale vissuta in casa Napoli. “Ad ogni azione ne corrisponde una uguale e contraria” è il principio fisico a cui attingiamo: in questa dicitura conosce poca giustizia, certo, ma facile comprensione.

Il Crotone, i suoi calcoli li ha già fatti: “Affronteremo una squadra di caratura internazionale” afferma Diego Falcinelli, forse memore del precedente incontro d’andata, conclusosi con un’agevole vittoria azzurra allo “Scida” per 1-2. La sfida tra le due squadre meridionali vede per la prima volta le luci del San Paolo: per attingere ai precedenti, bisogna rivangare nel passato in cadetteria di Crotone e Napoli. Il bilancio finale, ancora una volta, protende per i partenopei, con un pareggio e una vittoria, nel 2001 e nel 2006.

Calaiò, il cannoniere che infilò la porta dei calabresi a solo nove minuti dall’inizio, ha ceduto il passo ad una nuova rosa, ad un nuovo allenatore, a nuovi tempi per la società, eppure, senza l’aiuto di alcuna DeLorean, il pronostico appare anche per questo incontro, scontato. Ed ora ci domandiamo: ad ogni azione ne corrisponde davvero una uguale e contraria? Gli undici di Sarri non saranno laureati in fisica, ma sono motivati come non mai a dimostrarlo.