Post Sassuolo-Napoli, Cannavaro: “Non sono un cuore ingrato”

Paolo Cannavaro risponde alle critiche ricevute dai tifosi partenopei nel post di Sassuolo-Napoli

Sei un cuore ingrato!, “ti dovevi scansare”, “dovevi dire che era mano”. Queste sono alcune delle accuse mosse nel post Sassuolo-Napoli, all’ex capitano azzurro Paolo Cannavaro. Secondo alcuni tifosi partenopei l’attuale difensore neroverde avrebbe dovuto mettere la parte la sua professionalità per l’amore verso il Napoli. L’episodio scatenante è stato un colpo di testa scambiato per un tocco di mano in area a pochi minuti dal termine.

L’inutile pareggio maturato contro il Sassuolo, nella partita di domenica alle 12:30, ha fatto perdere il lume della ragione ad un ristretto gruppo di tifosi campani. Secondo questi uno dei colpevoli della mancata vittoria azzurra sarebbe proprio l’ex capitano del Napoli, Paolo Cannavaro. Il difensore, definito cuore ingrato, avrebbe la colpa di non aver ammesso di aver toccato il pallone con la mano e quindi di aver negato un rigore decisivo al Napoli. Nei fatti però il tocco con la mano non c’è stato, si è trattato di un colpo di testa che le dinamiche dell’azione hanno fatto scambiare per fallo di mano. Ancora peggio: “potevi prenderla con la mano e dare il rigore al Napoli” – commentano alcuni tifosi partenopei.

Cannavaro risponde sui social: “Grazie a chi mi conosce”

La risposta dell’ex giocatore azzurro non si è fatta attendere ed è arrivata tramite i social dopo Sassuolo-Napoli. Cannavaro ha mandato un messaggio ai napoletani che ieri l’hanno criticato. In un video pubblicato su Instagram dall’ex Capitano del Napoli, quest’ultimo spiega: “sono dispiaciuto per tutti i tifosi partenopei che ieri mi hanno definito core n’grato. Cosa dovevo fare, dire all’arbitro che avevo toccato la palla con la mano, o addirittura toccarla con la mano di proposito?! Io sono napoletano, amo Napoli e sono un professionista serio. E i napoletani seri mi hanno capito e si sono schierati dalla mia parte