Pescara-Napoli 2-2, i Migliori e i Peggiori: Mertens e Milik Top

Bentornati amici tifosi! Dopo un’estate di attesa, delusioni, colpi di scena e nuovi volti in arrivo, si scopre finalmente il velo sul nuovo Napoli di Maurizio Sarri. Un boccone amaro per gli azzurri, reso solo lievemente più “digeribile” dalla grande prestazione di Dries Mertens che, con una doppietta, pareggia il clamoroso doppio svantaggio del primo tempo (Benali, Caprari). L’avvio dei partenopei è da film horror, con la difesa che si lascia perforare malamente e gli abruzzesi che appaiono in totale controllo della gara sia sul piano tattico che fisico.

Solo i cambi effettuati da Sarri a inizio ripresa scuotono la squadra, con buone indicazioni giunte dai nuovi acquisti. Certo, per tentare quantomeno di contendere fino alla fine il primato ad una Juventus così, esordire con un solo punto sul campo di una neo-promossa non è certo quanto più auspicabile. Ecco i migliori e i peggiori in campo di Pescara-Napoli.

TOP 

Dries MERTENS: entra al posto di Insigne, scuote la squadra, corre, pressa, punge in continuazione la retroguardia pescarese. Con la palla tra i piedi è come sempre imprevedibile: prima rientra sul destro e la piazza sul secondo palo, poi si fa trovare al posto giusto in mezzo all’area per battere Bizzarri. Il suo sguardo alla panchina dopo il primo gol lancia un chiaro segnale a compagni e allenatore. Se l’esordio in casa contro il Milan non si trasformerà in una contestazione, la società deve ringraziare il giocatore belga. Migliore in campo.

Arkadiusz MILIK: subentra a Gabbiadini e offre un buon contributo alla squadra, mostrandosi anche pericoloso con un paio di pregevoli conclusioni a rete e agevolando la manovra a differenza di Manolo.

Elseid HYSAJ: la sua sostanza nella ripresa è utile alla fase di spinta. In una serata difficile, il giovane terzino albanese non sbanda.

FLOP

Lorenzo INSIGNE: il vuoto lasciato dal giocatore simbolo dello scorso anno, dovrebbe essere di diritto colmato da un giovane ragazzo napoletano di grande talento, che ha realizzato il sogno di giocare nella sua squadra del cuore. Invece di conquistarsi l’amore della piazza, in estate ha tentato di conquistarsi un sostanzioso aumento, speculando su un momento di instabilità della società. Il suo procuratore lo definisce decisivo quanto l’ex Higuain, dunque meritevole dello stesso ingaggio: questa è la risposta che il giocatore ha offerto sul campo e, più che della necessità di un aumento, i tifosi si sentono ora in dovere di discutere se sia necessario schierarlo titolare al posto di un Mertens così. Peggiore in campo.

Kalidou KOULIBALY: vedi sopra. Richiedere un ingaggio da top player presuppone una continuità di rendimento che il difensore, prima della grande stagione dello scorso anno, non ha mai dimostrato. Questa sera si è rivisto in alcuni sprazzi il Kalidou “Rafa Style”, distratto e impreciso. Pesanti responsabilità sui gol subiti: testa sul campo, please.

Faouzi GHOULAM: impreciso quando arriva al cross per servire gli attaccanti, macchinoso in fase di manovra e disattento in fase difensiva, con responsabilità sulla seconda rete dei padroni di casa. Questo giocatore ha saputo offrirci di meglio!

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