Pericolo di Scontri tra napoletani e tifosi del Marsiglia: enorme spiegamento di forze

Dopo gli incresciosi incidenti dell’andata a Marsiglia in cui le due tifoserie sono venute più volte a contatto e si sono scontrate sia prima, che durante che dopo la gara vinta dagli azzurri, la Questura di Napoli sta cercando di creare un programma che possa evitare qualsiasi contatto tra i tifosi di casa e quelli marsigliesi.

La rivalità tra le due tifoserie nasce da lontano, soprattutto perché i supporters francesi sono gemellati con i sampdoriani mentre i napoletani con i genoani, ma ad incrementare l’odio tra di loro ci hanno pensato le dure minacce e gli agguati effettuati dai transalpini a Marsiglia. Tra questa sera e domani arriveranno circa 1000 marsigliesi e per evitare spiacevoli episodi, che potrebbero portare anche alla chiusura del San Paolo, la Questura ha deciso di adoperare ben 800 uomini tra poliziotti, finanzieri e polizia municipale in modo tale che quasi ogni tifoso ospite possa avere un agente che si occupi della sua protezione.

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La Questura farà il massimo per cercare di non far accadere incidenti sin dall’arrivo dei marsigliesi a Napoli e di non ripetere l’errore fatto delle forze dell’ordine francesi che potettero garantire la protezione ai napoletani solo a partire dalle ore 17 del giorno della partita. Siccome negli anni passati molti agguati sono avvenuti nelle zone centrali di Napoli non si esclude la possibilità di concentrare i gruppi di tifosi ospiti in arrivo, in zone periferiche della città o magari stesso a Castel Volturno e no alla Stazione Marittima come in genere accade.

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