Palermo-Napoli, Zamparini: “Siamo perdenti, risultato scontato”

Zamparini Allenatore Palermo

È sempre il solito Zamparini quello che viene fuori dall’intervista che il vulcanico presidente del Palermo ha rilasciato oggi a Radio Kiss Kiss.

Il patron rosanero ha parlato un po’ di tutto e come al solito non ha risparmiato più che frecciate, martellate sui suoi, a partire da Iachini.

“A me piace il calcio giocato e non mi piace fare le barricate” ha detto Zamparini “Il Palermo ha una mentalità perdente e non mi piace. Io invidio Sarri al Napoli e al mio amico De Laurentiis, perché Sarri è un uomo che vuole impostare e vorrei che anche Iachini facesse così. Voglio bene a Iachini, ma assolutamente non mi piace il suo modo di condurre la squadra”. Quando si dice che si vuole mantenere l’ambiente sereno, soprattutto in un momento delicato come quello che sta vivendo il Palermo in questa stagione!

Poi Zamparini continua: “Rimpiango di non aver portato Sarri a Palermo, ma sono contento che sia andato a Napoli, perché il mio cuore, nella lotta per lo scudetto, è con i partenopei e non certo con la Juventus. Anche se Dybala in bianconero fa pendere la bilancia delle probabilità per i bianconeri. Dybala, per me, è come un figlio. Come Pastore”. Ricorda Zamparini che lo propose anche a De Laurentiis, ma che probabilmente non sarebbe andato bene con Sarri, perché l’allenatore del Napoli ha mantenuto una mentalità provinciale, da Empoli e questo è molto positivo.

Sempre secondo il presidente palermitano, il Napoli sta programmando bene e se anche quest’anno dovesse arrivare secondo, lo scudetto lo vincerà di sicuro il prossimo anno.

Poi ha parlato del prossimo incontro contro il Napoli, dichiarandosi certo della sconfitta, dal momento che il suo Palermo risulta essere una squadra “che non sta giocando a calcio” e fa un confronto con Frosinone e Carpi che, a suo modo di vedere, invece buttano il cuore al di là dell’ostacolo e se la giocano con tutti.

Per concludere, un’ode a Vasquez, nuovo gioiellino rosanero, che ieri ha segnato anche un gol contro l’Inter nella partita persa per 3-1 dai rosanero. Vazquez, a sentire Zamparini, è “un inventore di calcio, uno che il calcio lo gioca e lo crea”, considerato il più forte trequartista in Europa in questo momento. Sarà contento il giovane argentino che, implicitamente, viene offerto al Napoli per la prossima stagione. Ma sappiamo che Zamparini i suoi giocatori li vende molto cari e bisogna vedere se De Laurentiis è disposto a sborsare la cifra che sarà richiesta e al momento del tutto sconosciuta e se Sarri ha eventualmente in mente un modo per farlo giocare nel suo Napoli.

L’intervista si chiude con la certezza del presidente di non incontrare il suo omologo napoletano a Mondello in vista dell’incontro che si giocherà domenica sera tra Palermo e Napoli, ma tutto lascia pensare che i due presidenti si parleranno presto, perché Zamparini, se il Palermo dovesse retrocedere, vorrà e dovrà fare cassa con i tanti giocatori bravi presenti nelle fila dei rosanero.

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