Il Napoli più brutto dell’era Benitez sbatte contro un Palermo cinico e spietato, e ferma momentaneamente la sua rincorsa al secondo posto. Dunque niente salto di qualità per gli azzurri che deludono ampiamente le aspettative. Dopo quattro vittorie consecutive in campionato arriva la pesante sconfitta subita allo stadio Barbera per 3 a 1.

Forse i troppi elogi ricevuti in settimana hanno fatto male alla truppa capitanata da Rafa Benitez. Le scelte di formazione dell’ex Liverpool sono apparse giuste e sensate, in campo a parte Britos e Jorgihno è andata la squadra tipo. L’unico errore che si potrebbe imputare al tecnico spagnolo e che non ha saputo mantenere alta la tensione dei suoi ragazzi, in vista di un match rischioso ed importante come quello contro il Palermo. Gli azzurri infatti sin dall’inizio della gara sono apparsi poco reattivi e lucidi in fase di impostazione. Certo l’errore di Rafael è stato grossolano ed ha condizionato la gara, ma la reazione del Napoli è stata sterile e velleitaria. Male tutti, unica nota lieta il solo Gabbiadini che con il gol segnato ieri, porta a tre le reti consecutive siglate con la maglia azzurra.

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