Nocerina-Avellino, Panatti: “Paura di Nessuno”. E Castaldo fa il Cucchiaio

presentazione avellino calcio

Fisico da granatiere, un destro che può essere foglia negli assist, ma pure pietra nei contrasti. Michel Panatti è “solo” un ‘93 (quasi ‘94) ma a sentirlo parlare sembra di avere a che fare con un nostromo navigato, abituato a cavalcare la tempesta per godersi l’arcobaleno. E se vogliamo è quello che il giovane centrocampista scuola Fiorentina ha fatto nel suo primo spezzone di carriera con la maglia dell’Avellino. Partenza lenta – la struttura fisica è notevole – ma ora la gamba gira. Come il pallone tra i suoi piedi. “ E’ vero – conferma il centrocampista dell’Avellino – All’inizio ho sofferto molto il passaggio dal campionato Primavera alla Lega Pro. Sono due mondi diversi, questo sicuramente più difficile ed affascinante. Ero bloccato,non mi era mai capitato. Ora,però, sto meglio e sono soddisfatto della prestazione di domenica scorsa” (contro il Sorrento, ndr).

AVELLINO IN CRESCITA. La crescita del “volante” avellinese viaggia di pari passo con quella della squadra, vincente e convincente contro i costieri, al di là del rotondo 3-0 finale. “ Stiamo bene – dice Panatti – ma i miracoli non esistono. Non siamo diventati fenomeni in due settimane, stiamo semplicemente raccogliendo i frutti del lavoro che stiamo seminando da inizio preparazione. E’ un processo di crescita continuo e che speriamo di allungare”.

 

gianluca de angelis avellino

TRASFERTA NOCERA. Per farlo bisognerà sfoderare una prestazione super perché il prossimo avversario si chiama Nocerina, gioca a casa sua ed è molto “arrabbiato”. Panatti lo sa. “ Loro sono una grande squadra . Vengono da un periodo difficile ma sappiamo bene che sono stati costruiti per vincere. Noi, però, non abbiamo paura di nessuno. Andiamo lì tranquilli per fare la nostra partita e raccogliere il massimo”.

CATANIA E CASTALDO ( CHE FA IL CUCCHIAIO IN AMICHEVOLE). Non c’è dubbio che i più attesi al “San Francesco” siano loro due, Lele Catania e Gigi Castaldo. Il secondo riceverà, probabilmente, una sonora dose di fischi. La tifoseria molossa non gli perdona il tentativo di scavetto operato allo “Scida” di Crotone a tre giornate dalla fine dell’ultimo campionato di “B”. Quel gol avrebbe permesso alla Nocerina di andare sopra in Calabria. Così non fu, i molossi persero malamente dicendo virtualmente “addio” alla salvezza. “ Lele e Gigi sono due grandissimi calciatori – dice Panatti – Sono tranquilli ed allo stesso tempo molto carichi”. Al punto che nell’odierna amichevole Castaldo, corsi e ricorsi, ha segnato un rigore col cucchiaio ( in porta Di Masi, alto quasi 2 metri). L’infermeria, intanto, si svuota. Biancolino è di nuovo “in”. Giosa ha svolto differenziato, Fabbro non si è allenato ma entrambi dovrebbero essere in campo nell’arena di Nocera.

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