È un Benitez che usa bastone e carota nella conferenza stampa che precede Napoli-Verona. Il tecnico partenopeo, se da un lato è consapevole del fatto che della sconfitta contro lo Young Boys non è piaciuto proprio nulla ai tifosi, dall’altro va all’attacco e fa valere tutta la sua esperienza internazionale e, nello specifico, in Europa League.

“Siamo professionisti ed io sono il tecnico che ha più partite in Europa League. Noi vogliamo una squadra che sfrutti la rosa ed arrivi a prendere un trofeo. Non vogliamo dare tutto per poi morire.” Il messaggio è chiaro: la sconfitta contro lo Young Boys non ridimensiona l’obiettivo del Napoli nella competizione. Non sarà una sconfitta a frenare la voglia degli azzurri di arrivare fino in fondo alla competizione.

Poi arriva la stoccata ed una precisazione doverosa su quell’attaccamento alla realtà ed alla città che Benitez ha sempre mostrato: “Un tecnico che arriva a Napoli, va a vedere la città e fa da guida turistica non deve dimostrare nulla sul proprio attaccamento. Ciò che è successo non ha senso, soprattutto con uno staff come il mio che lavora tanto.”

TUTTE LE NOTIZIE SU NAPOLI-VERONA