Napoli, troppi punti in meno: serve un cambio netto di rotta

Il Napoli come Pelenope, tesse la tela con le grandi squadre per poi disfarla contro le piccole. Gli azzurri al San Paolo contro l’Empoli incappano nel quarto pareggio di fila. Il dato preoccupante oltre all’involuzione di gioco, sono nei numeri della squadra di Rafa Benitez. Il rendimento casalingo degli azzurri è da zona retrocessione, in casa il Napoli ha subito più gol di tutte, solo il Parma ultima in classifica ha fatto peggio. Il San Paolo non è più il fortino inespugnabile di una volta, ed è diventato terra di conquista per troppi avversari. Il problema non è tanto nella difesa intesa come reparto, ma è nella fase difensiva di tutta la squadra. I difensori del Napoli commettono errori individuali anche perchè il reparto arretrato è sempre costantemente messo sotto pressione, soprattutto in casa quando gli azzurri hanno il compito di attaccare e fare la partita.

Per fase difensiva si intende la capacità di tutta la squadra, che con movimenti studiati e sincronizzati difende la propria porta con ordine e senza particolari affanni, il contrario di quello che abbiamo visto in campo soprattutto nelle ultime partite. Ieri l’Empoli con una facilità disarmante ha più volte messo in difficoltà la retroguardia azzurra.

Il Napoli ha sette punti in meno rispetto alla passata stagione, ciò significa che con quei punti ora starebbe a ridosso della Roma e della Juve prima in classifica. E allora caro Mister Benitez è arrivato il momento di cambiare, di dare più equilibrio e continuità a questa squadra. Perchè ostinarsi con il 4-2-3-1 anche quando non si hanno calciatori adatti per farlo!? Jorgihno ed Hamsik che hanno qualità tecniche indiscusse vanno messi in condizione di giocare nel ruolo a loro congeniale. Spostare lo slovacco sulla linea dei centrocampisti sfruttando gli inserimenti dalle retrovie, e consentire all’italo-brasiliano di esprimersi al meglio come regista. Anche gli attaccanti con il 4-3-3 eviterebbero sacrifici in fase difensiva, e sarebbero più lucidi al momento della finalizzazione.

Anche i calciatori non sono esenti da colpe, l’approccio e la gestione della gara contro l’Empoli è stata totalmente sbagliata. Urge un cambio di rotta immediato, tocca a Benitez, capitano della nave, trovare quella giusta ed invertire il trend negativo.

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