Napoli, Taglialatela: “Rafael gioca troppo lontano dalla porta”

“Gioca troppo avanti rispetto alla linea di porta”. A parlare è Pino “Batman” Taglialatela, ex portiere del Napoli, ancora amatissimo dai tifosi azzurri, ospite della trasmissione “In casa Napoli”, in onda su Piuenne, +N. L’ex numero 1 partenopeo ha rilasciato alcune dichiarazioni su Rafael apparso indeciso in questo inizio di stagione soprattutto nelle uscite. “Posizionandosi troppo avanti, quando deve rientrare, pur essendo esplosivo, deve compiere un guizzo maggiore e per questo può commettere degli errori”.

“Ad esempio il goal subìto alla prima giornata contro il Genoa”– ha continuato Taglialatela – “è dovuto ad un suo posizionamento troppo avanzato. Quando Pinilla ha colpito di testa, Rafael non ha fatto in tempo a rientrare. Il gol poteva essere evitato”. E sulla linea difensiva schierata al limite dell’area di rigore durante i calci di punizione come quella in occasione del palo di Peluso sul finire della gara contro il Sassuolo che ha rischiato di pareggiare, Taglialatela è d’accordo con Bruno Giordano, l’ex numero 9 dell’era maradoniana, che ha dichiarato: “Non capisco questo modo di posizionarsi. È certamente pericoloso perché i difensori, una volta che gli avversari battono il calcio di punizione, sono costretti a rincorrere, faccia alla porta, avversari e pallone. Da quando ho iniziato a giocare e poi ad allenare, mi hanno insegnato che se il difensore rincorre verso la sua porta il pallone è perché è in difficoltà. Viceversa io farei arroccare tutti i miei difensori nell’area di rigore al momento del calcio di punizione. Schierati compatti, e spalle alla porta, i difensori avrebbero più sicurezza”.

“Questo tipo di schieramento certo non facilita le uscite di Rafael”, ha aggiunto Taglialatela.

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