Nella consueta conferenza stampa della vigilia, insieme a Rafa Benitez interviene Pepe Reina, ormai elemento fondamentale della squadra (e della retroguardia azzurra) dopo l’infortunio di Rafael. La prima battuta del portiere azzurro è una sorta di analisi del cammino fatto fino a questo momento: “La nostra è una buona stagione, forse potevamo fare di più in al San Paolo, dove abbiamo perso qualche punto. In fondo abbiamo gli stessi punti dell’anno scorso, ma la differenza la sta facendo la Juve.”

In realtà i problemi più grandi per gli azzurri vengono fuori con le cosiddette piccole e il motivo del netto calo non è di certo così oscuro come potrebbe sembrare: “In questo tipo di match non abbiamo fatto il massimo, ma quando al San Paolo le squadre si sistemano in 10 dietro la palla è dura.” All’orizzonte, però, ce la gara con lo Swansea e, inevitabilmente, il discorso cade sulle differenze tra calcio italiano e Premier League.

Senza dubbio di inglesi offrono spunti molto più interessanti; ne è pienamente convinto Pepe Reina:La Premier è più competitiva, le squadre a metà classifica in Inghilterra giocano benissimo, è quella la differenza fondamentale. Domani però vogliamo e possiamo vincere con lo Swansea.”

Con lo Swansea non serviranno tattiche o idee di gioco. Il Napoli ha un solo imperativo. Vincere. E per farlo dovrà essere in grado di contenere la velocità degli avversari e di affrontare il match con grande intensità: “Saremo in campo per vincere, in base a come si svilupperà la gara adatteremo il nostro atteggiamento”.

L’ultima battuta è dedicata al futuro che inevitabilmente non è tutto legato alla volontà del giocatore: “Dipende dalla decisione del Liverpool. Io qua sono felicissimo ma è sicuro che dovrò tornare in Inghilterra dove si stabilirà il mio futuro.”

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