Credo semplicemente che il Napoli sia più forte”. Così ha aperto ieri la conferenza stampa Monk il tecnico dello Swansea che questa sera affronterà al San Paolo il Napoli nel ritorno dei Sedicesimi di Europa League dopo che all’andata la partita si è chiusa sullo 0-0. Ed è questo il rammarico più grande per il sostituto di Laudrup: “All’andata siamo stati superiori ma credo che la partita del San Paolo sia differente. Sarà difficile perché non abbiamo segnato in casa ma e la giocheremo fino in fondo”.

Monk poi ha placidamente ammesso che “…se potessi togliere un giocatore ai miei avversari li escluderei tutti e undici. In ogni caso dipende tutto da noi. Quando giochi contro le squadre forti bisogna preoccuparsi ma non troppo altrimenti non vinci neanche una partita”. Inoltre ha tenuto di nuovo a sottolineare l’onore di sfidare Benitez: “È un onore ricevere consigli da lui. Me ne ha dati dopo la partita d’andata e sarò felice di riceverne dopo quella di ritorno”.

Quindi un occhio allo stadio e ai suoi tifosi che possono essere il dodicesimo uomo: “Non abbiamo mai giocato qui, è un onore per noi affrontare una squadra che ha la nostra stessa mentalità. Il Napoli attaccherà, è nella loro mentalità. Lo vuole Benitez, lo vogliono i tifosi”, questa la chiosa finale di un tecnico che è apparso remissivo, ma non sempre conviene fidarsi.

TUTTE LE NOTIZIE SU NAPOLI-SWANSEA

Leggi anche — > Swansea-Napoli 0-0 Video Highlights e Sintesi

Leggi anche — > Napoli-Swansea, sarà record negativo di presenze al San Paolo?