Napoli, statistiche impietose: che fine ha fatto l’attacco da 104 gol?

Statistiche impietose, statistiche che parlano chiaro: ben 43 conclusioni e soltanto 2 reti messe a segno. Nelle prime 3 giornate di campionato. La compagine azzurra è al primo posto di una singolare e sconfortante classifica: è andata più di tutte le altre squadre al tiro. Peccando di imprecisione.

Una media realizzativa da dimenticare, uno score da rimpinguare. La rosa azzurra non giustifica certamente la scarsa concretezza sotto porta. Ha tutte le qualità e le caratteristiche giuste per gonfiare la rete. Soprattutto il reparto offensivo azzurro. La classe sopraffina di Higuaín, i rapidi ed imprevedibili guizzi di Mertens, la precisione millimetrica di Callejón, gli assist al bacio di Insigne sono il biglietto da visita da presentare agli avversari.

E proprio per questo motivo, per le enormi ed oggettive potenzialità e per il bagaglio tecnico di cui dispongono che occorre un’inversione di rotta repentina. Senza dubbio alcuno. È arrivato il momento di dire basta! alle palle-goal prodotte e poi sciupate, alcune anche in maniera assolutamente clamorosa. Più attenzione, più calma, più finalizzazione. Anche perché è davvero un peccato, un paradosso. Napoli, non ti resta che prendere la mira, puntare e…..goal!!!!

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