Napoli, che Spettacolo: 3 Motivi per credere nello Scudetto

Il Napoli vince ancora e comanda la classifica di Serie A insieme alla Juventus. Ecco motivi per i quali gli azzurri possono credere nello scudetto...

Ieri sera, sul campo della Lazio, il Napoli di Maurizio Sarri si è portato a casa la quinta vittoria su 5 nell’attuale campionato di Serie A. Stendendo le aquile, inoltre, i partenopei hanno stracciato il record di vittorie consecutive in campionato (9 per l’esattezza). Il Napoli gioca, si diverte, soffre e riparte, combatte, vince. Vittorie semplici, come contro il Benevento, vittorie sporche come quelle ai danni dell’Atalanta e della stessa Lazio che per 45′ ha messo alle corde l’undici guidato da Sarri. In 350 secondi Koulibaly, Callejon e Mertens hanno sovrastato i laziali. I risultati arrivano, i record si stracciano, il pubblico è in delirio. Calciomercato.Napoli.it evidenzia 3 motivi per i quali gli azzurri possono credere nello scudetto.

Il primo motivo è certamente la forza del gruppo. Maurizio Sarri, insieme a De Laurentiis, ha messo in piedi una rosa solidissima, in campo ma soprattutto fuori di esso. Reina uomo spogliatoio, Jorginho comico del gruppo, Hamsik motivatore nonostante il periodo buio. Poi Mertens, Insigne, Callejon micidiali in avanti. E i sorrisi dei giocatori azzurri ben visibili sui social e in campo sono una dimostrazione di complicità assoluta tra i componenti del gruppo, e soprattutto manifestano la serenità di tutta la rosa partenopea.

In secondo luogo c’è il gioco espresso dagli azzurri. Il tecnico ex Empoli ha permesso ai suoi uomini di esprimere uno stile di gioco che ricorda il miglior Barcellona degli ultimi anni. Possesso palla intenso, ragionato, verticalizzazioni veloci e rapidità offensiva. Il reparto difensivo, poi, sta migliorando. La classifica parla chiaro: 19 gol fatti e solo 3 subiti nelle prime 5 partite, a differenza reti segna +16. Una macchina quasi perfetta quella azzurra.

Motivo clou: il Napoli vince le partite sporche

Non è un dato da sottovalutare, anzi è forse quello maggiormente importante. Il Napoli in questa stagione ha avuto a che fare con due partite “sporche” come si suol dire. La prima, contro l’Atalanta, ha visto gli azzurri soffrire e cadere nello svantaggio nel primo tempo. I partenopei, poi, sono stati abili nel dare una svolta alla partita, vincendola nel finale. La stessa dinamica si è verificata ieri sera contro la Lazio. Primo tempo da dimenticare degli azzurri, rivitalizzatisi nello spogliatoio e autori di una rimonta spaziale condotta da Koulibaly, Callejon, Mertens e condita nel finale dal rigore di Jorginho.

E’ proprio la capacità di portare a casa i 3 punti nelle partite sporche la nuova forza del Napoli. Negli anni addietro gli azzurri hanno spesso sofferto simili partite. Basti ricordare il Palermo al San Paolo (1-1), il Genoa a Marassi (0-0) e la doppia sconfitta contro l’Atalanta nella scorsa stagione. Gli azzurri hanno qualcosa in più, motivazioni, grinta, coraggio: fattori che possono portare Sarri e allievi sul tetto d’Italia. Crederci non costa nulla, osare può premiare.