Napoli: Sosta, Tensioni e voci di mercato, Intanto Riparte il Campionato

Presidente Napoli Aurelio De Laurentiis

Ne abbiamo la certezza, e le prove. Le soste non fanno bene, al Napoli ed a tutto il suo ambiente. Basta una domenica senza calcio e ci si perde in un mare magnum di castronerie buttate qua e là e rilanciate alla velocità della luce da internet e dai social network.

CavaniLe voci sul possibile addio di Edinson Cavani, quelle su Mazzarri e, infine, il Presidente che rilancia affermazioni pesantissime. Difficili da digerire. Soprattutto per chi, da quelle curve, ha sostenuto i colori azzurri. Sempre. Anche nei tristissimi anni del fallimento.

Anche in quegli anni in cui una tifoseria come quella azzurra, e una città come Napoli, si sono dovuti accontentare di piazze improponibili, di campi di provincia. Sono proprio quelle curve che hanno sostenuto la società nei momenti difficili, anche quando il Presidente veniva accolto non proprio tra gli allori (per usare un eufemismo) nelle “tribune” dei vari campetti che il Napoli ha dovuto visitare, con Ventura prima e con Eddy Reja poi.

E poi le voci sul Matador. Quella dichiarazione d’amore stroncata dai dubbi. L’impressione di rivedere la vicenda Lavezzi, passo dopo passo, dichiarazione su dichiarazione. Le pressioni di un ambiente che, se vuole, sa diventare esplosivo e l’infiltrarsi di quei dubbi sulla permanenza di EC7 a Napoli.

Infine la vicenda Mazzarri. Le parole dette e non dette su Allegri. L’incontro tra l’AD rossonero Galliani ed il patron azzurro in occasione del varo della nuova ammiraglia della flotta MSC, la Preziosa. Quell’imbarazzo sulle facce di entrambi. I siparietti che illuminano gli occhi dei giornalisti e dei fotografi.

A Napoli le chiamerebbero iacovelle. Bene. Queste iacovelle proprio non fanno bene alla città e ai tifosi. Alla squadra. Quello che conta è il calcio giocato. Ciò che conta è concentrarsi sulle nove partite che ci separano alla fine della stagione. Allora, e solo allora, potranno tirarsi le somme. Oggi è iniziata una settimana importante. A Torino sono fondamentali i tre punti. Lo sa Mazzarri. Lo sanno i calciatori. Lo sanno i tifosi.