Napoli-Slovan Bratislava 3-0, Cronaca e Tabellino

Primo traguardo stagionale raggiunto dal Napoli in Europa League, che conclude il suo girone come prima della classe. Al San Paolo non passa lo straniero e i padroni di casa si impongono per 3-0 contro lo Slovan Bratislava. Certo, la squadra slovacca non è un avversario delle peggiori, ma non è nell’indole del Napoli sottovalutare l’avversario. In campo sono 22 a presentarsi davanti i 5000 spettatori del San Paolo, ma solo in 11 creano la partita.

Per i campani in campo titolari e seconde linee, schierati con il 4-2-3-1: Zapata punta centrale con alle spalle Mertens-Hamsik-Callejon. Speculare lo schema scelto da Chovanec dello Slovan. Primo tempo scoppiettante, con ottime giocate di prima e normale amministrazione per la difesa partenopea. Sei giri di lancetta e Napoli in vantaggio: servizio di Hamsik per Mertens che dalla sinistra si lascia sfilare dalla palla per creare lo spazio necessario per accentrarsi e scaricare un destro chirurgico che termina in rete sul palo lontano. Terzo goal stagionale per Mertens.

All’11’ pericolo per Pernis: su corner dalla destra di Callejon Maggio si coordina alla perfezione e impatta la palla di destro, il tiro però è centrale e l’estremo difensore para facile. È solo la premessa al goal che arriva 4 minuti dopo. Hamsik viene steso da Kolcak sulla fascia destra. Sulla palla si presenta Mertens che calcia basso nel cuore dell’area, sulla sfera si lancia Hamsik che gira di destro e piazza la sfera sul palo lontano dove non arriva Pernis: Napoli 2 Slovan 0. Non ha intenzione di accontentarsi Benitez e incoraggia i suoi a spingere. Al 26’ serie di scambi tra Callejon e Hamsik, lo slovacco libera lo spagnolo sulla destra che punta la porta avversaria e libera il destro che però gonfia la parte sbagliata della rete, quella esterna.

Al 30’ unico tiro dello Slogan con Stefanik che incrocia la palla e calcia centrale regalando una facile presa ad Andujar. C’è spazio anche per Inler quattro minuti dopo, che ci prova con una classica giocata delle sue: tiro da lontano che però non trova gloria e finisce di poco fuori sulla destra. È l’ultima azione pericolosa del primo tempo. Ripresa ancora di marca Napoli. Al 47’ Mertens nel cuore dell’area avversaria si libera del capitano dello Slovan con un tunnel e tenta il cucchiaio a scavalcare Pernis, ma la sfera termina sopra la traversa. Al 62’ primo cambio per le file del Napoli, fuori Mertens dentro De Guzman.

Dieci minuti dopo Callejon lascia il posto a Mesto. Passa un minuto e il Napoli centra la terza rete: si accende il genio di Zapata che dal limite dell’out fa fuori un avversario e si accentra palla al piede, passaggio per De Guzman e corsa al centro senza palla per l’attaccante, l’olandese di prima serve l’accorrente Ghoulam che scarica la sfera nel cuore dell’area dove si eleva Zapata e di testa centra la rete del 3 a 0. Partita perfetta che tende a spegnersi nei minuti finali, minuti che vedono l’ingresso di Higuain al posto di Zapata. Napoli primo nel girone e tra le squadre prime della fascia.

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